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martedì 17 novembre 2015

PROVANDO FIGHT STORY: IL LAVORO DIETRO AL FIGHT STORY

Alice Pagotto, Diego De Francesco, Vittorio Attene
 
Fight Story nasce dalla voglia di fare teatro, di voler raccontare una storia che ci è piaciuta molto e che poteva essere sviluppata in modo diverso rispetto alla versione cinematografica. Il primo contatto con il testo è avvenuto la scorsa estate proponendo una versione riadattata del testo al pubblico in forma di reading teatrale.

 
Il reading ci ha confermato che il testo di Chuck Palahniuk è ancora vivo e ha ancora contenuti che parlano  alla gente seppure siano passati quasi vent'anni, il romanzo è del 1996.
 
 
Così verso fino ottobre io,  Alice Pagotto e Diego De Francesco insieme alla guida scrupolosa di Stefano Eros Macchi ci siamo messi al lavoro.

 
Il primo problema è stato il film. Come è possibile affrontare un testo come questo senza tener conto di un immaginario così forte come quello che il film ha impresso nelle persone che hanno conosciuto Fight Club attraverso il cinema e non attraverso il romanzo?
 
Stefano Eros Macchi
 
La risposta è stata: noi facciamo teatro. E dobbiamo usare il linguaggio teatrale. Il cinema dispone di mezzi totalmente differenti ma il teatro ha un suo linguaggio specifico che nasce molto prima del cinema, noi abbiamo recuperato quel linguaggio e abbiamo cercato attraverso le parole e le azioni di trovare il nostro modo di sostituire ciò che il cinema aveva impresso.

 
 
Indiscutibilmente il problema è stato trovare la sintesi. Il testo originale è fatto di tanti luoghi, personaggi e salti temporali. Noi abbiamo caricato tutto questo sulle spalle di noi soli tre interpreti.

 
L'altro problema è stato come far dimenticare i combattimenti del Fight Club, ovvero: il pubblico si aspetta di vederli, si aspetta la violenza fisica, il sangue. Per noi Fight Club era altro. La violenza è interna, è una spinta potente che scaraventa il protagonista in un viaggio allucinante attraverso il quale cercare la propria libertà dalle catene che lo opprimono.


 
Il 14 novembre 2015 siamo approdati in teatro e abbiamo appurato che le nostre scelte sono state capite. Il Fight Story ora è aperto e continuerà ad aspettare il pubblico che avrà voglia di vivere la nostra storia.
 
FOTO REALIZZATE DA FRANCESCO ILARDI

sabato 31 ottobre 2015

PRIMA REGOLA DEL FIGHT STORY

PRIMA REGOLA DEL FIGHT STORY: SI PARLA DEL FIGHT STORY

SECONDA REGOLA DEL FIGHT STORY: SI PARLA DEL FIGHT STORY

TERZA REGOLA DEL FIGHT STORY: FIGHT STORY E' TEATRO, SE VOLETE VEDERE LA COPIA DI UN FILM  ANDATE AL CINEMA O IN VIDEOTECA ALTRIMENTI RESTATE A CASA!

FIGHT STORY
14 NOVEMBRE 2015
ORE 21
AUDITORIUM DELL'ASSUNTA, VIA PALU'
RUBANO - PADOVA

giovedì 1 ottobre 2015

Piccola Accademia di Teatro - Fantalica

Da quest'anno il corso annuale di recitazione teatrale promosso dall'associazione Fantalica si chiama Piccola Accademia perché è un percorso pensato per due anni. Il primo anno (corso annuale base) si gettano le basi principali del teatro di prosa, esplorando voce, corpo e la capacità di giocare con le proprie emozioni. Il secondo (tematico) esplora invece un argomento drammaturgico che poi sfocerà nello spettacolo di fine anno. Chi partecipa al corso è libero di uscirne in ogni momento anche se è un lavoro pensato per un lungo periodo, perché convinti che solo così si abbiano dei veri risultati.
Il teatro è uno strumento culturale straordinario e conoscitivo delle proprie capacità non solo espressive che spesso dà agli allievi nuovi impulsi e strumenti per conoscere e migliorare anche il proprio stile di vita.
Per chi volesse iscriversi i corsi partiranno da ottobre  può consultare nella sezione recitazione la voce "Piccola Accademia" nel sito www.fantalica.it.

Corso base ogni mercoledì dalle 21 alle 23.

Corso avanzato ogni lunedì dalle 21 alle 23.

www.fantalica.it


PADOVA
via Giovanni Gradenigo, 10


ORARI

dal lunedì al venerdì
10.00-15.00/16.00-20.00

CONTATTI
tel.
0492104096,

cel. 3483502269
mail. fantalica@fantalica.com

Recitare davanti alla macchina da presa - Corsi di cinema

Da ottobre a Padova inizieranno i nuovi corsi di recitazione cinematografica tenuti dall'attore e regista Vittorio Attene (Paz! - C'era una volta la  città dei matti/fiction Rai) presso l'associazione Fantalica.
Non perdete l'occasione di misurarvi con un mezzo espressivo che ormai è nel nostro quotidiano, dalla sala cinematografica alla tv fino ad arrivare agli smartphone.
Imparerete alcune tecniche di recitazione cinematografica provenienti dalle lezioni dell'Actor Studio ma soprattutto avrete delle chiavi di lettura del cinema a del lavoro attoriale che non sospettavate ci potessero essere!





PADOVA
via Giovanni Gradenigo, 10


ORARI

dal lunedì al venerdì
10.00-15.00/16.00-20.00

CONTATTI
tel.
0492104096,

cel. 3483502269
mail. fantalica@fantalica.com

www.fantalica.it











Corso di recitazione cinematografica base - ogni venerdì sera dalle 19 alle 21.
 
Corso di recitazione cinematografica avanzato - ogni martedì sera dalle 21 alle 23.

 

sabato 19 settembre 2015

LA FOTO

LA FOTO - Il nuovo spettacolo del Teatro delle Ortiche
LA FOTO 

 
 
In occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale l'Associazione artistica "Teatro delle Ortiche" tornerà in scena con un nuovo spettacolo inedito. Scritto da Caterina Riccomini e diretto da Vittorio Attene "LA FOTO" è una toccante storia di tre donne nella Padova sconvolta dal conflitto.
 
Il 31 ottobre 2015 il Teatro delle Ortiche presenterà il nuovo lavoro presso il Teatro San Clemente in via Messico a Padova. Per saperne di più continuate a seguirci sulle pagine del nostro Blog!
 
"... la guerra è guerra e non c'è principio o ideale che ne meriti una!"
 
Durante il Grande Conflitto mondiale tre sorelle combattono la loro guerra “interna”.
Tre punti di vista, tre modi di intenderla, tre destini che s’intrecciano tra illusioni, speranze, angosce di un popolo, soprattutto femminile.
Una cosa è certa niente sarà più come prima!

sabato 12 settembre 2015

STAGIONE 2015-2016 LA VERITA' DELLA FINZIONE: ANNO OTTAVO



Vittorio Attene
NUOVA SEDE E COSTI PIU' CONTENUTI!

Da questo anno il corso "La verità della finzione" in collaborazione con ATA Teatro Padova


si sposterà nello spazio teatrale del Teatro de LiNUTILE di Padova in via Agordat, 5.

La nuova sede offre la possibilità di poter usufruire di uno spazio scenico idoneo alle attività, compreso il saggio finale del corso avanzato.





Le modalità di iscrizione sono differenziate:

  • Il corso base "LE FONDAMENTA" fa riferimento alla segreteria del Teatro LiNUTILE.
          (Tel. 049 2022907 - mail: info@teatrodelinutile.com )

  • Il corso avanzato "LA FOLLIA DELL'ATTORE" invece fa riferimento unicamente al docente Vittorio Attene contattandolo con i seguenti contatti:
          ( 3476292440 - vittorio.attene@yahoo.it  e tramite la sua pagina Facebook)



Vittorio Attene
 
Il costo dei corsi è di 55 euro al mese considerando che un percorso minimo consigliato è di almeno due mesi.
Il corso avanzato prevede al momento del saggio di una integrazione una tantum di 50 euro per la realizzazione dello spettacolo (ma solo per i partecipanti).
Il saggio avrà un biglietto al pubblico di soli 3 euro.
 
All'iscrizione è previsto il tesseramento e assicurazione del costo di 30 euro.
 
Queste le nuove disposizioni per poter accedere ai corsi.

 Il 21 settembre 2015 alle 19.30 presso la sede del teatro presenteremo il corso base
 
 
 

Qui di sotto i link con la descrizione dei corsi:

http://vittorioattene.blogspot.it/2015/06/corso-base-annuale-20152016.html

http://vittorioattene.blogspot.it/2015/06/corso-la-verita-della-finzione-anno.html




sabato 29 agosto 2015

SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015 - Il teatro dei sogni


SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015

IL TEATRO DEI SOGNI

Che è la vita? Un delirio. | Che è la vita? Un'illusione, | un'ombra, una finzione, | ed il bene più grande è piccolo; | che tutta la vita è sogno | ed i sogni, sogni sono.

Calderon De la Barca (La vita è sogno)

 

Il teatro onirico. Viaggio nella drammaturgia che ha esplorato il mondo dell’inconscio e delle allucinazioni. Da Shakespeare a Sara Kane.

Soprattutto sarà un percorso di metodologia, in cui oltre al teatro di parola esploreremo il teatro d’immagine, la composizione fatta attraverso il proprio corpo e la voce.  Impareremo l’uso di oggetti inconsueti per creare mondi fantastici, storie incredibili e vivere realmente l’irrealtà della creazione onirica.

Verranno affrontate all’interno del seminario le tecniche di studio dei più grandi maestri della recitazione teatrale ma verrà proposto anche uno studio attraverso le improvvisazioni musicali e sonore alla ricerca di nuovi modi espressivi di sé, come attori e autori, sviluppando la capacità di agire e reagire in scena in maniera sempre viva e nuova.

Useremo, attraverso la lente deformante del sogno o dell’incubo, testi classici, se vogliamo anche notoriamente realistici, per trasformarli in sogni a occhi aperti.

Si spalancheranno le porte alla fantasia più estrema, quella che si crea nell’inconscio e si manifesta a noi in immagini in cui il tempo e lo spazio non hanno più senso.

Il corso è aperto a tutte le persone che accrescere le proprie capacità espressive e avere un contatto con il teatro inusuale.

 

12-13 SETTEMBRE 2015 DURATA 10 ORE – 5 ORE SABATO (15-20)/5 ORE DOMENICA  (15-20)

Il seminario si svolgerà presso il Teatro de LiNUTILE , via Agordat 5 - Padova

Per partecipare al seminario è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440).

sabato 27 giugno 2015

LA BALLATA DI MACKIE MESSER - LE FOTO di Francesco Ilardi




 Ecco le bellissime foto del debutto de "LA BALLATA DI MACKIE MESSER" realizzate con eleganza e sensibilità da Francesco Ilardi il 25 giugno 2015 a Padova presso il Bastione Alicorno.









 
 






























 


lunedì 22 giugno 2015

LA VERITA' DELL'ATTORE - OTTAVO ANNO - CORSO TEATRALE AVANZATO


CORSO LA VERITA’ DELLA FINZIONE – ANNO OTTAVO  

LA FOLLIA DELL’ATTORE

Il teatro come fuga dalla normalità

Il nuovo percorso di formazione per l’attore proposto da Vittorio Attene, in collaborazione con A.T.A. Teatro Padova, “La verità della finzione”,  è rivolto a tutti coloro che abbiano già una minima formazione e/o esperienza di palcoscenico. Quest’anno si concentrerà su quella drammaturgia che ha dato voce e forma alle follie del genere umano.  La pazzia è un terreno estremamente affascinante e creativo per un attore. Il primo approccio sarà interamente dedicato all’improvvisazione, cercando attraverso lo strumento del training psico-fisico e percorsi guidati di trovare le diverse sfumature della follia. In un secondo momento ci sarà un primo confronto con alcuni brani teatrali in cui  sarà possibile confrontarsi alcuni personaggi, maschili e femminili, folli ( Pirandello – Enrico IV e Tennesse Williams – Ritratto di Madonna – Caligola di Albert Camus , per fare alcuni esempi). Nel terzo momento del corso si comincerà la costruzione dello spettacolo mantenendo il tema proposto nel percorso di studio. IL CORSO SI SVOLGERA' PRESSO IL TEATRO L'INUTILE a Padova.

Lo scopo è quello di liberare fino al massimo la potenza creativa di ogni singolo partecipante, rompere tutte le catene del razionale e liberare la fantasia come unica fonte di costruzione artistica per un attore. Imparare a credere alla propria immaginazione vuol dire imparare a vivere le “circostanze date” di un testo. Esattamente come fanno i pazzi: credono al loro mondo fantastico perché solo quello è reale e dunque esiste!

Primo modulo: Sperimentare per immagini: Ottobre-dicembre – Training dell’attore, voce e corpo. Improvvisazioni. (testo di riferimento Sara Kane)

Secondo modulo:  La drammaturgia della follia Gennaio-Febbraio – Lavoro sul testo e costruzione dei personaggi.

Terzo modulo:  Marzo-maggio - Scelta dei testi e allestimento spettacolo.

COSTO:  55 euro mensili + 30 euro di copertura assicurativa e iscrizione all'associazione. .  Il costo dell’iscrizione verrà calcolata in base alle ore prescritte per fasi. Non sarà possibile (salvo insindacabile giudizio del docente) accedere soltanto alla terza fase. Il saggio finale si svolgerà presso il Teatro de LiNUTILE e avrà un biglietto di 3 euro.

Il corso avanzato prevede al momento del saggio di una integrazione una tantum di 50 euro per la realizzazione dello spettacolo (ma solo per i partecipanti).

Ogni giovedì dal 1 ottobre 2015 al 26 maggio 2016 dalle 21.15 alle 23.15

Il corso si svolgerà presso Padova al Teatro De LiNUTILE via Agordat, 10.

Numero minimo: 7 ISCRITTI.

Per partecipare al corso è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440)



CORSO BASE ANNUALE 2015/2016



 

 

LA VERITA’ DELLA FINZIONE – CORSO BASE ANNUALE DI RECITAZIONE TEATRALE

LE FONDAMENTA

Per l’anno 2015-2016 il corso “La verità della finzione” condotto da Vittorio Attene, in collaborazione con ATA Teatro Padova,  propone un nuovo corso di recitazione teatrale base rivolto a tutti coloro che desiderano approcciarsi all’arte del teatro per la prima volta.

Il percorso si svilupperà percorrendo tutte le tappe propedeutiche fondamentali per salire su un palcoscenico: educazione del corpo e della voce. Improvvisazione. Analisi del testo e costruzione di scene e di personaggi.

Ci saranno tre moduli ognuno di essi dedicato ai diversi strumenti espressivi:

Primo modulo: Ottobre-dicembre: Espressività corporea e vocale, attraverso un training mirato e specifico con cui conoscere le potenzialità del corpo dell’attore. Il training fa riferimento alle tecniche espressive del metodo Grotowskij. Il  Training vocale invece aiuterà a conoscere la respirazione corretta, potenziare la voce e scoprirne i colori espressivi. Il tutto sarà miscelato utilizzando sessioni di improvvisazioni per esplorare le relazioni tra i diversi attori e con se stessi.

Secondo modulo: Gennaio – febbraio.  Dizione base. Conoscenza delle regole base della dizione italiana e lavoro sulla musicalità dialettale. Primo approccio con la recitazione secondo le tecniche del Metodo Strasberg e Stanislavskij. La recitazione emotiva. Imparare a pensare in scena. Regole di base per stare sul palcoscenico. Studio di scene e brani da mettere in scena.

Terzo modulo: marzo- giugno. Studio e analisi del testo. Questa fase sarà caratterizzata da un approccio al testo al fine di arrivare a una lezione aperta da rappresentare davanti a un pubblico scelto e mettere a frutto tutto il bagaglio acquisito durante l’anno.

Per partecipare al corso è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi contattare il Teatro de LiNUTILE  o comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440)

Costo: 440,00 euro + 30 euro di iscrizione all’associazione e copertura assicurativa. Per singolo modulo: (costo mensile 55 euro)

Il corso si svolgerà dalle ore 19.00 alle 21.00 presso il Teatro LiNUTILE in via Agordat, 10.

LA VERITA' DELLA FINZIONE - STAGIONE 2015/2016

 
Aperte già le iscrizioni!!!
Seguite il blog per tutte le informazioni.

Seminario Teatrale - IL TEATRO DEI SOGNI


SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015

IL TEATRO DEI SOGNI

Che è la vita? Un delirio. | Che è la vita? Un'illusione, | un'ombra, una finzione, | ed il bene più grande è piccolo; | che tutta la vita è sogno | ed i sogni, sogni sono.

Calderon De la Barca (La vita è sogno)

Il teatro onirico. Viaggio nella drammaturgia che ha esplorato il mondo dell’inconscio e delle allucinazioni. Da Shakespeare a Sara Kane.

Soprattutto sarà un percorso di metodologia, in cui oltre al teatro di parola esploreremo il teatro d’immagine, la composizione fatta attraverso il proprio corpo e la voce.  Impareremo l’uso di oggetti inconsueti per creare mondi fantastici, storie incredibili e vivere realmente l’irrealtà della creazione onirica.

Verranno affrontate all’interno del seminario le tecniche di studio dei più grandi maestri della recitazione teatrale ma verrà proposto anche uno studio attraverso le improvvisazioni musicali e sonore alla ricerca di nuovi modi espressivi di sé, come attori e autori, sviluppando la capacità di agire e reagire in scena in maniera sempre viva e nuova.

Useremo, attraverso la lente deformante del sogno o dell’incubo, testi classici, se vogliamo anche notoriamente realistici, per trasformarli in sogni a occhi aperti.

Si spalancheranno le porte alla fantasia più estrema, quella che si crea nell’inconscio e si manifesta a noi in immagini in cui il tempo e lo spazio non hanno più senso.

Il corso è aperto a tutte le persone che accrescere le proprie capacità espressive e avere un contatto con il teatro inusuale.

12-13 SETTEMBRE 2015 DURATA 10 ORE – 5 ORE SABATO (15-20)/5 ORE DOMENICA  (15-20)

Il seminario si svolgerà presso il patronato di Santa M.Assunta, via Adriatica, 5 - Padova  (zona Bassanello)

Per partecipare al seminario è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440).

COSTO 70 EURO

venerdì 22 maggio 2015

FIGHT CLUB - READING TEATRALE


FIGHT CLUB
Reading teatrale
 
"PRIMA REGOLA DEL FIGHT CLUB; NON SI PARLA DEL FIGHT CLUB.
SECONDA REGOLA DEL FIGHT CLUB: NON SI PARLA DEL FIGHT CLUB"

 
Il 2 giugno 2015 alle ore 21.00 presso il Circolo Ufficiali di Presidio a Prato della Valle 82 a Padova, la compagnia "Il Canovaccio" presenta un reading teatrale del celebre romanzo "Fight Club". Un evento speciale a ingresso gratuito con Vittorio Attene, Alice Pagotto e Diego De Francesco.

Racconteremo la favola nera di Chuck Palaniuk che è stata già protagonista del  film cult omonimo del 1999.

 

Un uomo oppresso dal suo lavoro, dalla sua vita, malato di insonnia, incontra un uomo affascinante, Tyler Durden,  e attraverso di esso comincerà la sua personale rivoluzione fondando i  Fight Club. Incontrerà una donna, Marla, una giovane depressa e fuori di testa con cui scoprirà l'amore.

Ma non tutto è come sembra e un piccolo uomo può ritrovarsi nella situazione di poter cambiare non solo la sua vita ma tutto il mondo.

Vi aspettiamo…e se è la vostra prima volta al Fight Club dovete combattere!
 
 
 

venerdì 20 marzo 2015

CORSO DI DIZIONE ED ESPRESSIVITA' VOCALE

A partire da giovedì 16 aprile per dieci appuntamenti, ogni giovedì dalle ore 19.00 alle 21.00 inizierà il nuovo corso di DIZIONE e Propedeutica alla lettura espressiva condotto da Vittorio Attene.
Nel programma verranno insegnate le regole base  della corretta dizione, attraverso dispense e molti esercizi pratici.
Inoltre verrà praticato un training di preparazione per la lettura di articolazione e riscaldamento dei risuonatori e dei muscoli facciali. Attraverso numerose letture i partecipanti avranno modo di poter lavorare sulla propria MUSICALITA' DIALETTALE o CADENZA e migliorarla attraverso esercizi mirati.
Infine si affronteranno i primi rudimenti per una buona lettura espressiva.


Per partecipare o avere informazioni scrivete a Vittorio Attene: vittorio.attene@yahoo.it


Il corso si svolgerà ogni giovedì a partire dal 16 aprile presso il patronato della chiesa di S.Maria Assunta di Padova (zona Bassanello), via Adriatica, 5.


Costo del corso: 150 euro.
Numero minimo di partecipanti: 7 persone.

lunedì 19 gennaio 2015

DREAMING AUDITION - ACADEMY YEAR 2015-2016


BANDO DI AUDIZIONE PER GLI ESAMI DI AMMISSIONE PER L'ANNO ACCADEMICO 2015/2016

PRIMA PROVA CANTO: Si prepari un brano tratto da un musical su base di durata max. di due minuti

SECONDA PROVA RECITAZIONE: Si prepari un monologo di carattere brillante o entusiasmante

TERZA PROVA DANZA: Si prepari una coreografia su base della durata max. di due minuti.

• E' OBBLIGATORIO presentarsi con foto in primo piano
(formato minimo 13X18 cm) e curriculum.
• Si prega di presentarsi con un abbigliamento idoneo per la prova di danza.
• Viene richiesta la disponibilità per mezza giornata....

PER PARTECIPARE ALLE AUDIZIONI E PER CONOSCERE IL PROPRIO ORARIO DI CONVOCAZIONE E' OBBLIGATORIO PRENOTARSI.

Le audizioni avranno luogo presso la sede Dreaming Academy - via Montà, 75 Padova

Info e prenotazioni: 049 2021937 info@dreamingacademy.it

lunedì 12 gennaio 2015

A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy





Quali strade può prendere oggi un giovane che decide di fare della musica e del teatro la sua professione? Quali sono le migliori? Con questa rubrica, intitolata "A scuola di performer" cercheremo di rispondere a questa domanda analizzando le varie scuole e istituzioni presenti sul nostro territorio.
Dopo aver analizzato l'ambiente dei licei musicali, oggi ci concentriamo su una realtà diversa che ha sede a Padova: la DREAMING ACADEMY.
Nata nel 2012 da un'idea di Alessio Guerra, attualmente direttore artistico, la Dreaming Academy è un'accademia rivolta a chi vuole intraprendere una carriera nell'ambito del teatro musicale, garantendo agli agli studenti un'elevata preparazione nell'ambito del musical, dello spettacolo e delle arti sceniche.
Attualmente, dopo soli due anni, l'accademia ha già raggiunto grandi obiettivi tra cui il riconoscimento, a livello internazionale, del piano d'offerta formativa e, conseguentemente, del diploma riconosciuto agli studenti al termine del percorso.
Ci siamo quindi recati nella sede dell'accademia per parlare con i diretti interessati, cominciando con lo stesso direttore artistico ALESSIO GUERRA.
BWW: Come è strutturata l'accademia?
AG: Quest'anno l'accademia si struttura in modo leggermente diverso rispetto all'anno scorso: ad agosto abbiamo modificato il piano di studi, che è stato riconosciuto dallo Stato tramite il portale Danza Italia. E' la prima accademia di musical in Italia che fornisce ai ragazzi un diploma certificato e riconosciuto sia in Italia che all'estero (Inghilterra, Francia ed alcuni stati degli Stati Uniti, come lo stato di New York).
Vi sono due percorsi di studi certificati e riconosciuti:
1. un percorso d'integrazione del piano di studi superiore di 5 anni, un 3+2 o un 2+3, dai 14 ai 19 anni. Sono 15 ore alla settimana distribuite in modo diverso a seconda della regione; questo permette ai ragazzi di integrare ciò che studiano a scuola con alcune discipline artistiche (danza, canto e recitazione) e teoriche più centralizzate nel mondo dei musical. Ad esempio, l'inglese si studia applicato ai copioni teatrali privilegiando quindi il momento della conversazione in lingua.
2. un triennio accademico post-diploma, 30 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle 9 della mattina alle 4 del pomeriggio. In questo caso aumentano le discipline pratiche (recitazione, solfeggio, musica, canto, danza) rispetto alle teoriche, in più si aggiungono materie relative non solo al musical ma in generale alle discipline del mondo dello spettacolo (arti marziali, scherma, laboratori di regia e di trucco) in modo da garantire una preparazione generale che permetta allo studente che esce dall'accademia di poter lavorare, se non come musical performer, comunque nel mondo dello spettacolo.

BWW: Come si entra in accademia?
AG: Vi sono al massimo 20 posti e si entra tramite una graduatoria, come avviene nelle università a numero chiuso. Ciascun ragazzo deve affrontare un provino in cui presentare un pezzo cantato, uno danzato e uno recitato (meglio se le tre cose sono unite) di massimo 2 minuti ciascuno.
BWW: Qual è stato il processo di formazione dell'accademia? Da quale progetto nasce, come è stato messo in pratica?
AG: E' un progetto che ho sempre avuto, nel pratico il processo di formazione è durato circa un anno. Tutto nasce dal fatto che qui a Padova e non abbiamo nessun tipo di realtà professionale nell'ambito del musical, cosa che invece esiste da anni a Milano o a Bologna; io stesso ho dovuto andare a studiare a Bologna. Volevo creare un fulcro in una città totalmente universitaria come Padova, i ragazzi infatti hanno la frequenza obbligatoria ed hanno un diploma riconosciuto come ogni altra università.
BWW: Com'è il rapporto con i ragazzi?
AG: Nell'accademia al momento vi sono 7 ragazzi, 4 del primo anno e 3 del secondo. Ciò permette di avere un rapporto qualitativamente migliore e quasi individuale. Il rapporto è decisamente familiare: ci si parla tranquillamente ed abbiamo modo di confrontarci, io imparo da loro qualcosa tutti i giorni e a loro volta loro imparano dall'esperienza mia e degli altri docenti. I ragazzi sanno che per loro sono come un grande papà: sono i primi che vengono in ufficio quando hanno momenti di crisi, perché è normale che, soprattutto nell'ambito della recitazione, si vadano a toccare dei punti deboli.
BWW: L'Italia può offrire possibilità lavorative ai ragazzi che escono dall'accademia o saranno costretti a migrare?
AG: Al momento, sicuramente la scelta di cambiare Stato è la più consigliabile. D'altra parte, però, bisogna che ci si svegli un po' fuori: non pensare che le possibilità arrivino sempre e solo tramite i mezzi di comunicazione grossi come la televisione, ma andarle a cercare. Di lavoro, anche in Italia, ce n'è: ci sono tantissimi casting, selezioni e la cosa bella del musical è che non ci sono limiti di età né canoni estetici.
BWW: Qual è il rapporto dell'accademia con il mondo dello spettacolo esterno?
AG: E' previsto uno spettacolo alla fine del terzo anno. Durante gli anni cerchiamo di coinvolegre i ragazzi in piccoli progetti, ma la produzione rivolta ad un pubblico esterno è riservata al terzo anno.
Per quanto riguarda i docenti esterni, il referente di canto ed interpretazione nel canto è Vittorio Matteucci che garantisce lezioni ai ragazzi e ai bambini della sezione junior ogni volta che si trova a Padova. Vi sono moltissimi stage, come ad esempio lo stage con Mia Molinari e quello che si terrà con Damiano Bisozzi. Diciamo che cerchiamo di avere una bella rosa di artisti che possano venire a contatto con i ragazzi e anche con persone esterne.
BWW: Come pensi che venga considerato il mondo del musical in Italia?
AG: Sicuramente, rispetto ad anni fa, è aumentata la conoscenza ed è aumentato l'interesse per il musical. Sono arrivati i musical esteri che hanno fatto sì che si vedesse il lavoro alla base di uno spettacolo: il genere è nato qui, con l'operetta, ma si è sicuramente sviluppato fuori. Io sono cultore del fatto di portare la nostra tradizione a quella anglosassone: unire le due e non aver paura di sperimentare. Purtroppo c'è una scarsa quantità di autori di musical in Italia, ciò porta spesso a scegliere di mettere in scena musical molto famosi e già conosciuti. Dal lato commerciale è sicuramente una scelta vincente ma personalmente apprezzo di più le sfide.
Soprattutto deve cambiare il modo in cui il musical è pecepito: non è solo una produzione teatrale ma può diventare una macchina, un business enorme se si effettuano delle operazioni di marketing ai livelli dei Paesi esteri, come Inghilterra o Stati Uniti.
La qualità in Italia c'è ed è consolidata: gli artisti italiani sono richiestissimi all'estero, a Parigi e a Londra soprattutto, per il modo di lavorare, la precisione, la qualità e la solarità. Abbiamo anche noi le nostre armi, dobbiamo cominciare a sfruttarle!
La Dreaming Academy a
La Dreaming Academy a "Roma in Danza"

Ad accoglierci è anche ANNA BARUFFA, responsabile del corso "M-Joy. Musical4Passion".
BWW: Cos'è la sezione M-Joy?
AB: La sezione M-Joy, nata nel settembre 2014, è la sezione junior dell'accademia, dedicata a bambini e ragazzi che vogliono approcciarsi al mondo del musical solamente per passione, per mettersi alla prova e sperimentarsi. I corsi vanno dai bambini di 4/5 anni, con primissimi approcci al teatro, a corsi per ragazzi dai 9 ai 15 anni. Nonostante il corso sia nato quest'anno vi sono già 20 partecipanti, tra bambini e ragazzi.
BWW: I bambini come reagiscono?
AB: I bambini si divertono tantissimo! Hanno la possibilità di sperimentarsi in più ambiti: danza, canto, recitazione in italiano e anche recitazione in inglese. Al di là del genere del musical, il teatro in generale è spesso poco considerato nell'ambito della formazione: ci si concentra principalmente sul mondo dello sport, ma penso che sia utilissimo accostare il discorso sportivo al discorso teatrale. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, le stesse insegnanti hanno testimoniato degli enormi cambiamenti da stati di timidezza a una maggiore spontaneità e fiducia in sé stessi. Imparare a stare sul palco, sentire gli applausi dà sicuramente una fiducia incredibile.
BWW: Da dove deriva il nome "M-Joy"?
AB: Il nome "M-Joy" richiama il termine enjoy, quindi il divertimento. La "M" sta naturalmente per "Musical", accostata al termine joy cioè "gioia". E' un percorso che ha l'obiettivo di far divertire, di far emergere la creatività dei bambini ed è allo stesso tempo un approccio al musical.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della sede staccata di "M-Joy", Padova

Dopo aver conversato nello studio del direttore, siamo riusciti a scambiare anche qualche parola con due docenti del triennio accademico: VITTORIO ATTENE, insegnate di recitazione teatrale, improvvisazione, dizione e recitazione cinematografica e GIULIA GIACON, insegnante di danza classica e contemporanea.
BWW: Come si svolgono le lezioni? Qual è il metodo d'insegnamento?
VA: Il primo anno è più propedeutico: vi è una buona parte di training, ovvero di preparazione psico-fisica. L'improvvisazione è fondamentale, molto prima del lavoro sul testo: il testo è utilizzato soprattutto per acquisire strumenti sull'improvvisazione in modo tale che l'attore diventi un attore pensante.
GG: Per ciò che riguarda la danza classica si fa, in ciascuna lezione, una parte teorica e una parte pratica. Il primo anno lavora ancora con due mani alla sbarra, il secondo anno ha già una cordinazione e lavora con una mano alla sbarra. Le punte non sono richieste dal programma ma, con i ragazzi del secondo anno, tendo a fare qualche lezione anche per ciò che riguarda le variazioni di repertorio.
Per la danza contemporanea vi è una prima parte di training e di potenziamento fisico, la parte finale è dedicata ad una coreografia non di repertorio contemporaneo ma libera o affidata ad una parte d'improvvisazione.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della Dreaming Academy, Padova

Infine, abbiamo avuto l'opportunità di parlare direttamente con la vera linfa vitale di questo progetto: i ragazzi. Si ringraziano in modo particolare SARA SARNATARO e RICCARDO SABATIELLO, studenti del secondo anno accademico, che hanno risposto alle nostre domande.
BWW: Da quanto frequentate l'accademia?
SS: 1 anno e mezzo, l'anno prima ho fatto un anno di propedeutico alla Dreaming, era un corso base che si chiama "Musical University" , di 15 ore a settimana.
RS: 1 anno e mezzo, prima ho fatto due anni di propedeutica a Bologna.
BWW: Sappiamo che l'ingresso all'accademia prevede un'audizione. Cosa avete portato?
SS: All'audizione di luglio io ho portato Look at me I'm Sandra Dee (Grease), una coreografia su Lythium degli Evanescence e un monologo tratto dal film La verità è che non gli piaci abbastanza. Agli esami di fine anno della Musical University invece ho portato la parte recitata, la canzone e la coreografia su I can't do it alone di Chicago, la coreografia del musical teatrale e la canzone del film.
RS: Io ho portato Being Alive di Company (Sondheim), una coreografia di hip-hop su una canzone di Taylor Swift e per recitazione il monologo finale di Noi Siamo Infinito.
BWW: Cosa fate oltre all'accademia?
SS: Lavoro in un ristorante vicino a casa mia, 4/5 giorni a settimana.
RS: Io invece ho un lavoro part-time che svolgo da casa e mi permette di gestirmi il tempo. Ho inoltre una crew di danza hip-hop che lavora sul territorio di Roma, a quello si aggiungono le prove di danza hip-hop.
BWW: Quello che avete trovato rispecchia ciò che vi aspettavate al momento dell'iscrizione?
SS: conoscendo già i docenti, non ho "comprato nulla a scatola chiusa". Sicuramente l'anno scorso, essendo un anno di rodaggio, è stato molto più pesante: finivamo alle 6, avevamo più materie perché alcune materie quest'anno sono state unite. Come primo anno di rodaggio abbiamo testato, siamo stati testati e ci siamo fatti le ossa.
BWW: Consigliereste l'accademia a chi vuole avvicinarsi al mondo del musical?
SS: Non posso consigliare un'accademia di questo tipo a chi vuole avvicinarsi al mondo dei musical, posso consigliarla a chi decide di voler fare il performer. Se pensi che vuoi fare questo nella tua vita allora lo fai, anche perché ha un costo elevato e proporzionato alla qualità dell'insegnamento: ciò che viene fornito vale esattamente ciò che viene pagato.
RR: Il tuo sogno dev'essere quello di lavorare nel mondo dei musical. Se lo vuoi fare per hobby o per passione puoi frequentare altri corsi, offerti anche dalla scuola.
BWW: Infine, come si vive nell'accademia? Come vi trovate?
SS:
Mi trovo molto bene e sento di essere cambiata molto. Ho imparato che l'osservazione è molto più importante di tutto il resto: imparo meglio un testo osservando i miei compagni che lo provano rispetto ad una memorizzazione passiva. L'osservazione e l'imitazione sono le primissime fonti d'insegnamento. Gli insegnanti sono validissimi, sia come docenti che come persone, e ci stanno "infondendo" l'importanza della curiosità e dell'osservazione. L'ambiente è un ambiente familiare e non potrebbe essere diversamente, di conseguenza si lavora bene.
...E possiamo dire, da esterni, che questo clima di familiarità è stato nettamente avvertito.
Vorremmo dunque ringraziare di cuore la Dreaming Academy nella sua totalità, per la sua disponibilità e soprattutto per il suo portare avanti un progetto che sta a cuore a tutti gli amanti del musical - e non solo.
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