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lunedì 30 luglio 2018

YORICK - OFFICINE TEATRALI: LA PUNTUALITA'




YORICK – OFFICINE TEATRALI
LA PUNTUALITA’ PRIMA DI TUTTO!

Quando mi è stato chiesto che tipo di scuola di teatro mi sarebbe piaciuto realizzare e abbiamo cominciato a pensare alla fondazione di Yorick – Officine Teatrali la mia risposta è stata quasi immediata. Vorrei una scuola che insegni ad essere professionali. Professionali che non è sinonimo di professionisti, professionisti lo si diventa lavorando e facendo delle scelte ben precise, ovvero a prestazione di lavoro corrisponde una paga, altrimenti si è amatoriali o al massimo si presta la propria opera come favore. Professionali vuol dire rispettare una regola che sta alla base di tutto: imparare ad essere puntuali. La puntualità in teatro però non corrisponde semplicemente a quanto si intende comunemente, ovvero arrivare in orario. In teatro la puntualità, se ci riferiamo al tempo e al rispetto della convocazione a teatro o all’inizio della lezione nel caso si frequenti una scuola, corrisponde a essere pronti sul palco o in aula almeno cinque minuti prima, e presentarsi, per potersi cambiare e prepararsi, almeno un quarto d’ora prima. Ma la puntualità teatrale corrisponde anche al rispetto delle consegne, la memoria delle parti, l’aver provato la scena o il monologo in base alle indicazioni ricevute. Puntualità è il rispetto delle gerarchie, il teatro non è democratico. La puntualità è un codice personale senza la quale un attore non potrà mai essere ne professionale ne professionista. Io provengo come formazione dall’Accademia Silvio D’Amico e il mio maestro, Lorenzo Salveti, insisteva con ferocia nel farci acquisire questa regola fondamentale. Oggi posso dire che senza al suo insegnamento, che è andato ben oltre l’insegnare la recitazione,  molto probabilmente non avrei lavorato così tanto in teatro e nel cinema. In Yorick vorrò che questa sia una delle regole inviolabili che dovranno essere rispettate. La puntualità! Così come mi è stato insegnato chi non sarà puntuale non lavorerà, potrà non essere ammesso in classe e perfino espulso dalla scuola. Yorick non sarà una scuola per tutti, perché il teatro non è per tutti. Se sceglierete Yorick sappiate che lavoreremo come i vecchi artigiani, duramente e con regole ormai consolidate anche nelle assi e nelle pareti dei grandi teatri.

Per informazioni sulla scuola e le modalità di accesso: www.fantalica.com



sabato 23 giugno 2018

YORICK - OFFICINE TEATRALI

ASSOCIAZIONE CULTURALE FANTALICA
presenta
YORICK - OFFICINE TEATRALI


La nuova officina per attori a Padova!
Stanislavskij  usava una frase ricorrente: “Cuore caldo, mente fredda”. E questo è il tipo di attore che vorremmo formare.
L’attore deve possedere il talento: una predisposizione che va curata, coltivata, nutrita.
Il talento altro non è che la totale disposizione al gioco, la capacità di superare tutti i propri blocchi (etici, religiosi, culturali e personali) che non gli consentono di essere libero.
Un attore, o attrice, ha talento quando è libero.
Libero di essere sé stesso nei panni di altro da sé. Un corpo e una mente al servizio di una funzione teatrale.
Ecco cos’è, forse, il talento: il “cuore caldo”.
I docenti: Giuseppe Savio, Marta Frison e Vittorio Attene
Purtroppo questo elemento, fondamentale, non basta affatto senza la “mente fredda”.
Ovvero la disciplina, lo studio e l’applicazione delle regole che compongono il gioco, serissimo, del teatro.
Una scuola che voglia formare attori, non necessariamente professionisti ma professionali, deve saper coltivare le due anime che costituiscono l’anima e il corpo dell’attore.
Nutrire il talento, la creatività, la capacità di inventare è prerogativa di una buona scuola…cercando di indirizzare e strutturare senza ingabbiare e svilire le attitudini degli allievi.
Ma è anche vero che solo attraverso l’impegno costante, la fatica, il sudore e la disciplina ferrea che si forgia l’attore.
Costruire inoltre la consapevolezza dell’uso del corpo, della voce e dell’analisi di un testo, fino a convogliare le tecniche in un personaggio, sono elementi che passano attraverso esercizi e codifiche spesso fredde e razionali. Eppure senza di esse avremmo attori che si affidano alla casualità del momento, mentre un attore deve sempre essere in grado di ripetere, e ritrovare, ciò che di buono gli offre il talento.
Questi sono dunque gli obbiettivi e le prerogative della nostra scuola.

PER SCOPRIRE DI PIU':
https://www.fantalica.com/course/yorick-officine-teatrali/

www.fantalica.com


venerdì 12 gennaio 2018

OPEN DAY FANTALICA - Sabato 27 gennaio 2017

Sabato 27 gennaio 2017
Via Giovanni Gradenigo 10 a Padova

OPEN DAY FANTALICA
Giornata a porte aperte di inaugurazione delle attività invernali dell’Associazione Culturale Fantalica

PRESENTAZIONI DEI CORSI INVERNALI, LEZIONI DI PROVA, WORKSHOP, EVENTI E SPETTACOLI
TEATRO, CINEMA, ARTE, COMUNICAZIONE, SCRITTURA, FOTOGRAFIA, FUMETTO, CUCITO, BENESSERE
Per far conoscere maggiormente le attività previste per il periodo invernale e per inaugurare il nuovo anno sociale insieme, l’Associazione Culturale Fantalica, propone ai soci e a tutti gli interessati, una giornata di eventi e laboratori aperti e gratuiti che avranno come elemento comune la volontà di sensibilizzare all’arte e all’utilizzo creativo e consapevole del proprio tempo libero.

Ore 10.00
Lezione di Dizione moderna

Ore 11.00
Lezione di Scrittura creativa
Lezione di Disegno e pittura
Lezione di Recitazione teatrale


Ore 14.00
Lezione di Fotografia
LezionePublic speaking

Ore 15.30
Lezione di Comunicazione
Lezione di Fumetto
Lezione di Recitazione cinematografica

17.00
Presentazioni e laboratori della PICCOLA ACCADEMIA TEATRALE
RECITAZIONE con la partecipazione di VITTORIO ATTENE, direttore artistico e insegnante di recitazione, GIUSEPPE SAVIO insegnante di espressione corporea e MARTA FRISON insegnante di vocalità
A seguire laboratori di ESPRESSIONE CORPOREA e di VOCALITA’


18.30
Performance teatrale con Giuseppe Savio "2 cm più alto del re"


Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra fotografica a cura di Edoardo Varotto Volti in luce. Studi sulla figura umana con gli scatti di Antonio Bassato, Chiara Cecchin , Gheorghe Gorgan, Thomas Maggiolo, Marika Righetto, Alberto Rizzo Romano, Lisa Vacca dell'atelier di fotografia dell'associazione culturale Fantalica. (FOTO LOCANDINA?)
E l’esposizione ABITI IN MOSTRA con i vestiti e le confezioni realizzati dalle allieve dei laboratori di taglio e cucito a cura delle sarte FRANCA CHIORBOLI, MARIA TERESA RUFFINO, MARIAGRAZIA BATTAGIN E SANDRA CRIVELLARI

SOLO SU PRENOTAZIONE
T 0492104096, cell 3483502269
www.fantalica.com
fantalica@fantalica.com

giovedì 1 giugno 2017

SOGNO INTERROTTO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

SOGNO INTERROTTO 
DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE


Regia di Vittorio Attene

Costumi e scene: Caterina Riccomini
Aiuto regia: Camilla Carniello
Produzione: Associazione culturale Fantalica

SABATO 10 GIUGNO 2017 
ORE 21.00
 TEATRO ESPERIA di PADOVA - Via chiesanuova, 90.
www.fantalica.it
tel: 04992104096

ingresso su prenotazione e offerta libera.
Parte del ricavato andrà devoluto in beneficenza 
a SALUS PUERI
la fondazione di Pediatria di Padova

Il sogno di una notte di mezza estate è una delle opere più note del celebre drammaturgo William Shalespeare.
Narra la storia di due coppie di giovani che persi nei loro amori impossibili fuggono dalla corte del Duca Teseo, in procinto di sposarsi con Ippolita, in un bosco fatato dove è in corso una disputa tra il re delle fate Oberon e la sua regina Titania. In un gioco di equivoci pilotati dal folletto Puck entrerà nel vortice amoroso anche una sgangherata banda di artigiani che improvvisano una recita per la festa nuziale del sovrano Teseo. Tutto si concluderà bene per tutti.
Ma se questa è la storia che tutti conoscono cosa succede se raccontassimo di una compagnia di teatro che si ritrova per la prova generale del suddetto testo con il regista e succede che una delle attrici non si presenta? Succede che il sogno viene interrotto da sostituzioni improvvise, battibecchi fuori luogo e gelosie da prima donna.
Tra realtà e finzione racconteremo il nostro personale travaglio nel mettere in scena il nostro spettacolo sperando che:
Se noi ombre non vi siam piaciuti
Provate a immaginare d’averci veduti
In sogno,
e che la nostra visone altro non sia
Che puro frutto della fantasia
Se giudicate vuota e sciocca la vicenda

Gentile pubblico faremo ammenda” – (Puck).

mercoledì 10 maggio 2017

DOLCE CHARITY - Informazioni e prenotazioni.


  • Debutta il 24 Giugno 2017 al Teatro Ai Colli di Padova “Dolce Charity”, lo spettacolo di fine anno degli allievi del triennio accademico professionale della Dreaming Academy. Protagonisti i due diplomandi del terzo anno,Debora Rigo e Andrea Haji.


    Musical sentimentale in cui la protagonista e' alla continua ricerca dell'amore con la “A” maiuscola. Dolce e romantica, ingenua e divertente, Charity colleziona una delusione dopo l'altra. Finche', “bloccata” dal caso, incontra Oscar, giovane assicuratore impacciato. I due appartengono a mondi diversi ma si sa', le differenze e i contrasti esistono naturalmente per essere risolti...

    Con la regia di Vittorio Attene e Lalla Filippini, la direzione artistica diAlessio Guerra, le coreografie di Patrick Duncan Dance Choreographer, la direzione musicale di Ciriaco Colella, la responsabile del settore voce Silvia Girotto, i costumi e le scenografie a cura di Caterina Riccomini e con la partecipazione straordinaria dei ballerini della Dance School DNA Padova.

    COSTI:
    - 24 Giugno 2017 ore 17:00 Biglietto 20€
    - 24 Giugno 2017 ore 21:00 Biglietto 20€
    Sono disponibili sconti e abbonamenti con altri spettacoli targati Dreaming Academy

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
    info@dreamingacademy.it
    TEL. 049 2021937               
                                                                          Sabato 24 giugno dalle ore 21:00 alle ore 23:00


mercoledì 3 agosto 2016

CORSI 2016/2017 TEATRO DE LiNUTILE con Vittorio Attene

Per l'anno 2016/2017 continua la collaborazione con il Teatro de Linutile. Il 26 settembre alle ore 20 l'Open Day in cui potrete sapere tutto, ma proprio tutto, dei corsi.

Corsi Adulti | Vittorio Attene 
Livello intermedio
Giovedì dalle 19.00 alle 21.00
Livello avanzato
Giovedì dalle 21.00 alle 23.00
Docente: Vittorio Attene

Corsi a tema trimestrali | Vittorio Attene
  • Ottobre | Dicembre: Dizione e Lettura espressiva
    Venerdì dalle 19.00 alle 21.00
  • Gennaio | Marzo: Training dell’attore
    Venerdì dalle 19.00 alle 21.00
  • Aprile | Giugno: Il respiro delle emozioni
    Venerdì dalle 19.00 alle 21.00


Per informazioni:
segreteria@accademiadelinutile.com
Tel. 049/2022907

sabato 4 giugno 2016

Nightmare Before Christmas: Working Progress

 
Tra 21 giorni esatti debutterà il Musical "The Nightmare Before Christmas, a horror musical". Prodotto dalla scuola di Musical Dreaming Academy, diretta da Alessio Guerra.

Le prove si fanno incessanti. Lo staff che ruota intorno alla sua realizzazione è numeroso e altamente qualificato. Il lavoro di adattamento iniziato da una nuova stesura del testo è poi proseguito con una importante rielaborazione sulle canzoni, grazie alla bravura e alla professionalità di Silvia Girotto che ha curato ogni piccola sfumatura vocale degli interpreti, cercando e trovando nuove sonorità ai brani già noti al pubblico il quale, vedendo il nostro spettacolo, troverà molte sorprese grazie al suo lavoro. Le coreografie curate da Vanessa Manaresi  ricche di suggestioni e emozionanti soluzioni mettono in risalto il lavoro degli attori e del corpo di ballo che popola il mondo di Halloween. Ciriaco Colella invece ha riarrangiato, insieme al  suo gruppo, tutti i brani e curato tutti gli arrangementi musicali che verranno eseguiti dal vivo nelle repliche del 25 e 26 giugno.

Acquista qui il tuo biglietto per The Nightmare Before Christmas: http://goo.gl/RVNnkU
A  Padova, il 25 e 26 Giugno, al Multisala Pio X. Ore 2O.30




mercoledì 25 maggio 2016

THE NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS


 
 
Padova il 25 e 26 Giugno 2016 - ore 20.30 al Multisala Pio X.
Prevendite su Bookingshow.it e agevolazioni per gli studenti universitari e over 65.
 
Questo spettacolo nasce “dallo strano incontro tra il mondo di Halloween e il mondo del Natale” o potrei dire dall’incontro tra il cinema e il teatro, il sogno e la realtà. Quando vidi l’omonimo film diretto e creato dalla mente fervida di Tim Burton rimasi folgorato dalla bellezza delle animazioni, dalle musiche e dalla storia originalissima. Oggi quella storia non ha perso la sua freschezza e portarla sulle assi di un palcoscenico mi sembrava una sfida difficile quanto affascinante.  Ma allo stesso tempo volevo riproporre le vicende di Jack Scheletron non come un copia incolla del film ma con delle forti rielaborazioni. Uno spettacolo in cui lo spettatore possa ritrovare  le canzoni e le stesse suggestioni visive del film e allo stesso tempo sorprendersi nel trovare novità e sorprese. I personaggi nascono come cartoni animati ma gli attori non lo sono ecco dunque la necessità di portare il tutto verso un sentire più umano delle passioni dei protagonisti.
Il progetto nasce intanto da una forte riscrittura della sceneggiatura originale che vede il recupero di scene tagliate dal cut finale del film, la scrittura di una canzone inedita e la trasformazione di alcuni dei personaggi principali.  Il personaggio di Sally,interpretato da Sara Sarnataro, acquista nella nostra edizione uno spessore maggiore divenendo la voce narrante della storia, l’occhio che osserva e che diventa la vera protagonista del racconto. Una Sally che innamorata del Re delle zucche Jack Scheletron, interpretato da Guido Sciarroni, è anche il Sindaco della città di Halloweentown per le losche trame dello scienziato Finkelstein, per noi non più vecchio e perennemente in sedia a rotelle , interpretato da Riccardo Sabatiello, che si crea delle bambole per soddisfare la propria fame di amore, cui Sally è l’opera perfetta. Ma tutto va storto quando Jack annoiato e stanco delle celebrazioni di Halloween casualmente entra in contatto con il mondo del Natale e vuole portare la gioia delle feste natalizie nel suo mondo fino a organizzare il rapimento di Babbo Natale.
Lo spettacolo interamente cantato, suonato e ballato dal vivo vede la rivisitazione delle canzoni alla ricerca di un suono più contemporaneo grazie al lavoro di Ciriaco Colella e Silvia Girotto. Le coreografie sono invece curate da Vanessa Manaresi e Patrick Duncan
 
 
 




giovedì 1 ottobre 2015

Piccola Accademia di Teatro - Fantalica

Da quest'anno il corso annuale di recitazione teatrale promosso dall'associazione Fantalica si chiama Piccola Accademia perché è un percorso pensato per due anni. Il primo anno (corso annuale base) si gettano le basi principali del teatro di prosa, esplorando voce, corpo e la capacità di giocare con le proprie emozioni. Il secondo (tematico) esplora invece un argomento drammaturgico che poi sfocerà nello spettacolo di fine anno. Chi partecipa al corso è libero di uscirne in ogni momento anche se è un lavoro pensato per un lungo periodo, perché convinti che solo così si abbiano dei veri risultati.
Il teatro è uno strumento culturale straordinario e conoscitivo delle proprie capacità non solo espressive che spesso dà agli allievi nuovi impulsi e strumenti per conoscere e migliorare anche il proprio stile di vita.
Per chi volesse iscriversi i corsi partiranno da ottobre  può consultare nella sezione recitazione la voce "Piccola Accademia" nel sito www.fantalica.it.

Corso base ogni mercoledì dalle 21 alle 23.

Corso avanzato ogni lunedì dalle 21 alle 23.

www.fantalica.it


PADOVA
via Giovanni Gradenigo, 10


ORARI

dal lunedì al venerdì
10.00-15.00/16.00-20.00

CONTATTI
tel.
0492104096,

cel. 3483502269
mail. fantalica@fantalica.com

lunedì 22 giugno 2015

LA VERITA' DELL'ATTORE - OTTAVO ANNO - CORSO TEATRALE AVANZATO


CORSO LA VERITA’ DELLA FINZIONE – ANNO OTTAVO  

LA FOLLIA DELL’ATTORE

Il teatro come fuga dalla normalità

Il nuovo percorso di formazione per l’attore proposto da Vittorio Attene, in collaborazione con A.T.A. Teatro Padova, “La verità della finzione”,  è rivolto a tutti coloro che abbiano già una minima formazione e/o esperienza di palcoscenico. Quest’anno si concentrerà su quella drammaturgia che ha dato voce e forma alle follie del genere umano.  La pazzia è un terreno estremamente affascinante e creativo per un attore. Il primo approccio sarà interamente dedicato all’improvvisazione, cercando attraverso lo strumento del training psico-fisico e percorsi guidati di trovare le diverse sfumature della follia. In un secondo momento ci sarà un primo confronto con alcuni brani teatrali in cui  sarà possibile confrontarsi alcuni personaggi, maschili e femminili, folli ( Pirandello – Enrico IV e Tennesse Williams – Ritratto di Madonna – Caligola di Albert Camus , per fare alcuni esempi). Nel terzo momento del corso si comincerà la costruzione dello spettacolo mantenendo il tema proposto nel percorso di studio. IL CORSO SI SVOLGERA' PRESSO IL TEATRO L'INUTILE a Padova.

Lo scopo è quello di liberare fino al massimo la potenza creativa di ogni singolo partecipante, rompere tutte le catene del razionale e liberare la fantasia come unica fonte di costruzione artistica per un attore. Imparare a credere alla propria immaginazione vuol dire imparare a vivere le “circostanze date” di un testo. Esattamente come fanno i pazzi: credono al loro mondo fantastico perché solo quello è reale e dunque esiste!

Primo modulo: Sperimentare per immagini: Ottobre-dicembre – Training dell’attore, voce e corpo. Improvvisazioni. (testo di riferimento Sara Kane)

Secondo modulo:  La drammaturgia della follia Gennaio-Febbraio – Lavoro sul testo e costruzione dei personaggi.

Terzo modulo:  Marzo-maggio - Scelta dei testi e allestimento spettacolo.

COSTO:  55 euro mensili + 30 euro di copertura assicurativa e iscrizione all'associazione. .  Il costo dell’iscrizione verrà calcolata in base alle ore prescritte per fasi. Non sarà possibile (salvo insindacabile giudizio del docente) accedere soltanto alla terza fase. Il saggio finale si svolgerà presso il Teatro de LiNUTILE e avrà un biglietto di 3 euro.

Il corso avanzato prevede al momento del saggio di una integrazione una tantum di 50 euro per la realizzazione dello spettacolo (ma solo per i partecipanti).

Ogni giovedì dal 1 ottobre 2015 al 26 maggio 2016 dalle 21.15 alle 23.15

Il corso si svolgerà presso Padova al Teatro De LiNUTILE via Agordat, 10.

Numero minimo: 7 ISCRITTI.

Per partecipare al corso è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440)



venerdì 20 marzo 2015

CORSO DI DIZIONE ED ESPRESSIVITA' VOCALE

A partire da giovedì 16 aprile per dieci appuntamenti, ogni giovedì dalle ore 19.00 alle 21.00 inizierà il nuovo corso di DIZIONE e Propedeutica alla lettura espressiva condotto da Vittorio Attene.
Nel programma verranno insegnate le regole base  della corretta dizione, attraverso dispense e molti esercizi pratici.
Inoltre verrà praticato un training di preparazione per la lettura di articolazione e riscaldamento dei risuonatori e dei muscoli facciali. Attraverso numerose letture i partecipanti avranno modo di poter lavorare sulla propria MUSICALITA' DIALETTALE o CADENZA e migliorarla attraverso esercizi mirati.
Infine si affronteranno i primi rudimenti per una buona lettura espressiva.


Per partecipare o avere informazioni scrivete a Vittorio Attene: vittorio.attene@yahoo.it


Il corso si svolgerà ogni giovedì a partire dal 16 aprile presso il patronato della chiesa di S.Maria Assunta di Padova (zona Bassanello), via Adriatica, 5.


Costo del corso: 150 euro.
Numero minimo di partecipanti: 7 persone.

lunedì 19 gennaio 2015

DREAMING AUDITION - ACADEMY YEAR 2015-2016


BANDO DI AUDIZIONE PER GLI ESAMI DI AMMISSIONE PER L'ANNO ACCADEMICO 2015/2016

PRIMA PROVA CANTO: Si prepari un brano tratto da un musical su base di durata max. di due minuti

SECONDA PROVA RECITAZIONE: Si prepari un monologo di carattere brillante o entusiasmante

TERZA PROVA DANZA: Si prepari una coreografia su base della durata max. di due minuti.

• E' OBBLIGATORIO presentarsi con foto in primo piano
(formato minimo 13X18 cm) e curriculum.
• Si prega di presentarsi con un abbigliamento idoneo per la prova di danza.
• Viene richiesta la disponibilità per mezza giornata....

PER PARTECIPARE ALLE AUDIZIONI E PER CONOSCERE IL PROPRIO ORARIO DI CONVOCAZIONE E' OBBLIGATORIO PRENOTARSI.

Le audizioni avranno luogo presso la sede Dreaming Academy - via Montà, 75 Padova

Info e prenotazioni: 049 2021937 info@dreamingacademy.it

lunedì 12 gennaio 2015

A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy





Quali strade può prendere oggi un giovane che decide di fare della musica e del teatro la sua professione? Quali sono le migliori? Con questa rubrica, intitolata "A scuola di performer" cercheremo di rispondere a questa domanda analizzando le varie scuole e istituzioni presenti sul nostro territorio.
Dopo aver analizzato l'ambiente dei licei musicali, oggi ci concentriamo su una realtà diversa che ha sede a Padova: la DREAMING ACADEMY.
Nata nel 2012 da un'idea di Alessio Guerra, attualmente direttore artistico, la Dreaming Academy è un'accademia rivolta a chi vuole intraprendere una carriera nell'ambito del teatro musicale, garantendo agli agli studenti un'elevata preparazione nell'ambito del musical, dello spettacolo e delle arti sceniche.
Attualmente, dopo soli due anni, l'accademia ha già raggiunto grandi obiettivi tra cui il riconoscimento, a livello internazionale, del piano d'offerta formativa e, conseguentemente, del diploma riconosciuto agli studenti al termine del percorso.
Ci siamo quindi recati nella sede dell'accademia per parlare con i diretti interessati, cominciando con lo stesso direttore artistico ALESSIO GUERRA.
BWW: Come è strutturata l'accademia?
AG: Quest'anno l'accademia si struttura in modo leggermente diverso rispetto all'anno scorso: ad agosto abbiamo modificato il piano di studi, che è stato riconosciuto dallo Stato tramite il portale Danza Italia. E' la prima accademia di musical in Italia che fornisce ai ragazzi un diploma certificato e riconosciuto sia in Italia che all'estero (Inghilterra, Francia ed alcuni stati degli Stati Uniti, come lo stato di New York).
Vi sono due percorsi di studi certificati e riconosciuti:
1. un percorso d'integrazione del piano di studi superiore di 5 anni, un 3+2 o un 2+3, dai 14 ai 19 anni. Sono 15 ore alla settimana distribuite in modo diverso a seconda della regione; questo permette ai ragazzi di integrare ciò che studiano a scuola con alcune discipline artistiche (danza, canto e recitazione) e teoriche più centralizzate nel mondo dei musical. Ad esempio, l'inglese si studia applicato ai copioni teatrali privilegiando quindi il momento della conversazione in lingua.
2. un triennio accademico post-diploma, 30 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle 9 della mattina alle 4 del pomeriggio. In questo caso aumentano le discipline pratiche (recitazione, solfeggio, musica, canto, danza) rispetto alle teoriche, in più si aggiungono materie relative non solo al musical ma in generale alle discipline del mondo dello spettacolo (arti marziali, scherma, laboratori di regia e di trucco) in modo da garantire una preparazione generale che permetta allo studente che esce dall'accademia di poter lavorare, se non come musical performer, comunque nel mondo dello spettacolo.

BWW: Come si entra in accademia?
AG: Vi sono al massimo 20 posti e si entra tramite una graduatoria, come avviene nelle università a numero chiuso. Ciascun ragazzo deve affrontare un provino in cui presentare un pezzo cantato, uno danzato e uno recitato (meglio se le tre cose sono unite) di massimo 2 minuti ciascuno.
BWW: Qual è stato il processo di formazione dell'accademia? Da quale progetto nasce, come è stato messo in pratica?
AG: E' un progetto che ho sempre avuto, nel pratico il processo di formazione è durato circa un anno. Tutto nasce dal fatto che qui a Padova e non abbiamo nessun tipo di realtà professionale nell'ambito del musical, cosa che invece esiste da anni a Milano o a Bologna; io stesso ho dovuto andare a studiare a Bologna. Volevo creare un fulcro in una città totalmente universitaria come Padova, i ragazzi infatti hanno la frequenza obbligatoria ed hanno un diploma riconosciuto come ogni altra università.
BWW: Com'è il rapporto con i ragazzi?
AG: Nell'accademia al momento vi sono 7 ragazzi, 4 del primo anno e 3 del secondo. Ciò permette di avere un rapporto qualitativamente migliore e quasi individuale. Il rapporto è decisamente familiare: ci si parla tranquillamente ed abbiamo modo di confrontarci, io imparo da loro qualcosa tutti i giorni e a loro volta loro imparano dall'esperienza mia e degli altri docenti. I ragazzi sanno che per loro sono come un grande papà: sono i primi che vengono in ufficio quando hanno momenti di crisi, perché è normale che, soprattutto nell'ambito della recitazione, si vadano a toccare dei punti deboli.
BWW: L'Italia può offrire possibilità lavorative ai ragazzi che escono dall'accademia o saranno costretti a migrare?
AG: Al momento, sicuramente la scelta di cambiare Stato è la più consigliabile. D'altra parte, però, bisogna che ci si svegli un po' fuori: non pensare che le possibilità arrivino sempre e solo tramite i mezzi di comunicazione grossi come la televisione, ma andarle a cercare. Di lavoro, anche in Italia, ce n'è: ci sono tantissimi casting, selezioni e la cosa bella del musical è che non ci sono limiti di età né canoni estetici.
BWW: Qual è il rapporto dell'accademia con il mondo dello spettacolo esterno?
AG: E' previsto uno spettacolo alla fine del terzo anno. Durante gli anni cerchiamo di coinvolegre i ragazzi in piccoli progetti, ma la produzione rivolta ad un pubblico esterno è riservata al terzo anno.
Per quanto riguarda i docenti esterni, il referente di canto ed interpretazione nel canto è Vittorio Matteucci che garantisce lezioni ai ragazzi e ai bambini della sezione junior ogni volta che si trova a Padova. Vi sono moltissimi stage, come ad esempio lo stage con Mia Molinari e quello che si terrà con Damiano Bisozzi. Diciamo che cerchiamo di avere una bella rosa di artisti che possano venire a contatto con i ragazzi e anche con persone esterne.
BWW: Come pensi che venga considerato il mondo del musical in Italia?
AG: Sicuramente, rispetto ad anni fa, è aumentata la conoscenza ed è aumentato l'interesse per il musical. Sono arrivati i musical esteri che hanno fatto sì che si vedesse il lavoro alla base di uno spettacolo: il genere è nato qui, con l'operetta, ma si è sicuramente sviluppato fuori. Io sono cultore del fatto di portare la nostra tradizione a quella anglosassone: unire le due e non aver paura di sperimentare. Purtroppo c'è una scarsa quantità di autori di musical in Italia, ciò porta spesso a scegliere di mettere in scena musical molto famosi e già conosciuti. Dal lato commerciale è sicuramente una scelta vincente ma personalmente apprezzo di più le sfide.
Soprattutto deve cambiare il modo in cui il musical è pecepito: non è solo una produzione teatrale ma può diventare una macchina, un business enorme se si effettuano delle operazioni di marketing ai livelli dei Paesi esteri, come Inghilterra o Stati Uniti.
La qualità in Italia c'è ed è consolidata: gli artisti italiani sono richiestissimi all'estero, a Parigi e a Londra soprattutto, per il modo di lavorare, la precisione, la qualità e la solarità. Abbiamo anche noi le nostre armi, dobbiamo cominciare a sfruttarle!
La Dreaming Academy a
La Dreaming Academy a "Roma in Danza"

Ad accoglierci è anche ANNA BARUFFA, responsabile del corso "M-Joy. Musical4Passion".
BWW: Cos'è la sezione M-Joy?
AB: La sezione M-Joy, nata nel settembre 2014, è la sezione junior dell'accademia, dedicata a bambini e ragazzi che vogliono approcciarsi al mondo del musical solamente per passione, per mettersi alla prova e sperimentarsi. I corsi vanno dai bambini di 4/5 anni, con primissimi approcci al teatro, a corsi per ragazzi dai 9 ai 15 anni. Nonostante il corso sia nato quest'anno vi sono già 20 partecipanti, tra bambini e ragazzi.
BWW: I bambini come reagiscono?
AB: I bambini si divertono tantissimo! Hanno la possibilità di sperimentarsi in più ambiti: danza, canto, recitazione in italiano e anche recitazione in inglese. Al di là del genere del musical, il teatro in generale è spesso poco considerato nell'ambito della formazione: ci si concentra principalmente sul mondo dello sport, ma penso che sia utilissimo accostare il discorso sportivo al discorso teatrale. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, le stesse insegnanti hanno testimoniato degli enormi cambiamenti da stati di timidezza a una maggiore spontaneità e fiducia in sé stessi. Imparare a stare sul palco, sentire gli applausi dà sicuramente una fiducia incredibile.
BWW: Da dove deriva il nome "M-Joy"?
AB: Il nome "M-Joy" richiama il termine enjoy, quindi il divertimento. La "M" sta naturalmente per "Musical", accostata al termine joy cioè "gioia". E' un percorso che ha l'obiettivo di far divertire, di far emergere la creatività dei bambini ed è allo stesso tempo un approccio al musical.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della sede staccata di "M-Joy", Padova

Dopo aver conversato nello studio del direttore, siamo riusciti a scambiare anche qualche parola con due docenti del triennio accademico: VITTORIO ATTENE, insegnate di recitazione teatrale, improvvisazione, dizione e recitazione cinematografica e GIULIA GIACON, insegnante di danza classica e contemporanea.
BWW: Come si svolgono le lezioni? Qual è il metodo d'insegnamento?
VA: Il primo anno è più propedeutico: vi è una buona parte di training, ovvero di preparazione psico-fisica. L'improvvisazione è fondamentale, molto prima del lavoro sul testo: il testo è utilizzato soprattutto per acquisire strumenti sull'improvvisazione in modo tale che l'attore diventi un attore pensante.
GG: Per ciò che riguarda la danza classica si fa, in ciascuna lezione, una parte teorica e una parte pratica. Il primo anno lavora ancora con due mani alla sbarra, il secondo anno ha già una cordinazione e lavora con una mano alla sbarra. Le punte non sono richieste dal programma ma, con i ragazzi del secondo anno, tendo a fare qualche lezione anche per ciò che riguarda le variazioni di repertorio.
Per la danza contemporanea vi è una prima parte di training e di potenziamento fisico, la parte finale è dedicata ad una coreografia non di repertorio contemporaneo ma libera o affidata ad una parte d'improvvisazione.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della Dreaming Academy, Padova

Infine, abbiamo avuto l'opportunità di parlare direttamente con la vera linfa vitale di questo progetto: i ragazzi. Si ringraziano in modo particolare SARA SARNATARO e RICCARDO SABATIELLO, studenti del secondo anno accademico, che hanno risposto alle nostre domande.
BWW: Da quanto frequentate l'accademia?
SS: 1 anno e mezzo, l'anno prima ho fatto un anno di propedeutico alla Dreaming, era un corso base che si chiama "Musical University" , di 15 ore a settimana.
RS: 1 anno e mezzo, prima ho fatto due anni di propedeutica a Bologna.
BWW: Sappiamo che l'ingresso all'accademia prevede un'audizione. Cosa avete portato?
SS: All'audizione di luglio io ho portato Look at me I'm Sandra Dee (Grease), una coreografia su Lythium degli Evanescence e un monologo tratto dal film La verità è che non gli piaci abbastanza. Agli esami di fine anno della Musical University invece ho portato la parte recitata, la canzone e la coreografia su I can't do it alone di Chicago, la coreografia del musical teatrale e la canzone del film.
RS: Io ho portato Being Alive di Company (Sondheim), una coreografia di hip-hop su una canzone di Taylor Swift e per recitazione il monologo finale di Noi Siamo Infinito.
BWW: Cosa fate oltre all'accademia?
SS: Lavoro in un ristorante vicino a casa mia, 4/5 giorni a settimana.
RS: Io invece ho un lavoro part-time che svolgo da casa e mi permette di gestirmi il tempo. Ho inoltre una crew di danza hip-hop che lavora sul territorio di Roma, a quello si aggiungono le prove di danza hip-hop.
BWW: Quello che avete trovato rispecchia ciò che vi aspettavate al momento dell'iscrizione?
SS: conoscendo già i docenti, non ho "comprato nulla a scatola chiusa". Sicuramente l'anno scorso, essendo un anno di rodaggio, è stato molto più pesante: finivamo alle 6, avevamo più materie perché alcune materie quest'anno sono state unite. Come primo anno di rodaggio abbiamo testato, siamo stati testati e ci siamo fatti le ossa.
BWW: Consigliereste l'accademia a chi vuole avvicinarsi al mondo del musical?
SS: Non posso consigliare un'accademia di questo tipo a chi vuole avvicinarsi al mondo dei musical, posso consigliarla a chi decide di voler fare il performer. Se pensi che vuoi fare questo nella tua vita allora lo fai, anche perché ha un costo elevato e proporzionato alla qualità dell'insegnamento: ciò che viene fornito vale esattamente ciò che viene pagato.
RR: Il tuo sogno dev'essere quello di lavorare nel mondo dei musical. Se lo vuoi fare per hobby o per passione puoi frequentare altri corsi, offerti anche dalla scuola.
BWW: Infine, come si vive nell'accademia? Come vi trovate?
SS:
Mi trovo molto bene e sento di essere cambiata molto. Ho imparato che l'osservazione è molto più importante di tutto il resto: imparo meglio un testo osservando i miei compagni che lo provano rispetto ad una memorizzazione passiva. L'osservazione e l'imitazione sono le primissime fonti d'insegnamento. Gli insegnanti sono validissimi, sia come docenti che come persone, e ci stanno "infondendo" l'importanza della curiosità e dell'osservazione. L'ambiente è un ambiente familiare e non potrebbe essere diversamente, di conseguenza si lavora bene.
...E possiamo dire, da esterni, che questo clima di familiarità è stato nettamente avvertito.
Vorremmo dunque ringraziare di cuore la Dreaming Academy nella sua totalità, per la sua disponibilità e soprattutto per il suo portare avanti un progetto che sta a cuore a tutti gli amanti del musical - e non solo.
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