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sabato 25 agosto 2018

LA VERITA' DELLA FINZIONE - CORSO MODULARE PROPEDEUTICO "Le basi dell'attore"



LA VERITA' DELLA FINZIONE 
 CORSO MODULARE PROPEDEUTICO -"Le basi dell'attore"
Aperto a tutti
Per iscrizioni e info: vittorio.attene@yahoo.it

Torna il corso condotto da Vittorio Attene "La verità della finzione" dopo qualche anno di pausa.
I  percorsi offerti si svolgeranno presso il Patronato di Santa Maria Assunta (Bassanello) in via Adriatica 7. Ogni giovedì a partire dal mese Ottobre 2018 a Giugno 2019. Ore 19.00/21.00

CORSO MODULARE PROPEDEUTICO
"Le basi dell'attore"
Il corso sarà suddiviso in tre diversi moduli indipendenti uno dall'altro. Sarà perciò possibile decidere a quale modulo accedere in base alle proprie possibilità e necessità.
Modulo 1: LA VOCE
Dizione e lettura espressiva
Si propone lo studio base della dizione e lo studio sulla corretta fonazione e articolazione attraverso le regole base, esercizi pratici e un training di respirazione, articolazione e fonatorio della voce.
La dizione sarà applicata attraverso la lettura di molti brani che aiuteranno i partecipanti ad esplorare il mondo della lettura espressiva. Utilizzeremo come strumento di studio sia ascolti di brani letti da attori famosi sia l'utilizzo del microfono per imparare a conoscere la propria voce.
Da OTTOBRE A DICEMBRE 2018

Modulo 2: IL CORPO
Il corpo è lo strumento attraverso il quale l'attore lavora sul palcoscenico ed è fondamentale imparare a conoscerlo in tutta la sua potenzialità e limiti. Attraverso un training che si basa sugli esercizi del Maestro Grotowskij e una serie di esercizi sull'uso dello spazio, improvvisazioni sulla fisicità scenica e espressività del corpo attraverso la musica si imparerà l'ascolto del corpo dell'attore.
E' richiesto abbigliamento e scarpe comode.
Da GENNAIO A MARZO 2019

Modulo 3: LE EMOZIONI
Il terzo percorso ci avvicina alla recitazione in senso stretto. In un qualche modo riassume i percorsi precedenti ma ci si focalizzerà sulle emozioni e il respiro che le emozioni hanno e come queste modificano il nostro corpo e la nostra voce. Si affronteranno alcune scene teatrali che verranno usate come pretesto per esplorare la parola e le relazioni. Si affronterà anche il lavoro più tecnico che un attore deve sempre tenere a mente quando si trova su un palco, ovvero rispettare le indicazioni registiche, imparare la memoria e ricordarsi sempre che si lavora per un pubblico.
DA APRILE 2019 A GIUGNO 2019

IL CORSO NON PREVEDE SAGGIO FINALE O PROVE APERTE AL PUBBLICO

Presso il Patronato di Santa Maria Assunta (Bassanello) in via Adriatica 7. Ogni giovedì a partire dal mese Ottobre
Ore 19.00-21.00
Aperto a tutti.
Per iscrizioni e info: vittorio.attene@yahoo.it - cell. 347.6292440

lunedì 30 luglio 2018

YORICK - OFFICINE TEATRALI: LA PUNTUALITA'




YORICK – OFFICINE TEATRALI
LA PUNTUALITA’ PRIMA DI TUTTO!

Quando mi è stato chiesto che tipo di scuola di teatro mi sarebbe piaciuto realizzare e abbiamo cominciato a pensare alla fondazione di Yorick – Officine Teatrali la mia risposta è stata quasi immediata. Vorrei una scuola che insegni ad essere professionali. Professionali che non è sinonimo di professionisti, professionisti lo si diventa lavorando e facendo delle scelte ben precise, ovvero a prestazione di lavoro corrisponde una paga, altrimenti si è amatoriali o al massimo si presta la propria opera come favore. Professionali vuol dire rispettare una regola che sta alla base di tutto: imparare ad essere puntuali. La puntualità in teatro però non corrisponde semplicemente a quanto si intende comunemente, ovvero arrivare in orario. In teatro la puntualità, se ci riferiamo al tempo e al rispetto della convocazione a teatro o all’inizio della lezione nel caso si frequenti una scuola, corrisponde a essere pronti sul palco o in aula almeno cinque minuti prima, e presentarsi, per potersi cambiare e prepararsi, almeno un quarto d’ora prima. Ma la puntualità teatrale corrisponde anche al rispetto delle consegne, la memoria delle parti, l’aver provato la scena o il monologo in base alle indicazioni ricevute. Puntualità è il rispetto delle gerarchie, il teatro non è democratico. La puntualità è un codice personale senza la quale un attore non potrà mai essere ne professionale ne professionista. Io provengo come formazione dall’Accademia Silvio D’Amico e il mio maestro, Lorenzo Salveti, insisteva con ferocia nel farci acquisire questa regola fondamentale. Oggi posso dire che senza al suo insegnamento, che è andato ben oltre l’insegnare la recitazione,  molto probabilmente non avrei lavorato così tanto in teatro e nel cinema. In Yorick vorrò che questa sia una delle regole inviolabili che dovranno essere rispettate. La puntualità! Così come mi è stato insegnato chi non sarà puntuale non lavorerà, potrà non essere ammesso in classe e perfino espulso dalla scuola. Yorick non sarà una scuola per tutti, perché il teatro non è per tutti. Se sceglierete Yorick sappiate che lavoreremo come i vecchi artigiani, duramente e con regole ormai consolidate anche nelle assi e nelle pareti dei grandi teatri.

Per informazioni sulla scuola e le modalità di accesso: www.fantalica.com



sabato 23 giugno 2018

YORICK - OFFICINE TEATRALI

ASSOCIAZIONE CULTURALE FANTALICA
presenta
YORICK - OFFICINE TEATRALI


La nuova officina per attori a Padova!
Stanislavskij  usava una frase ricorrente: “Cuore caldo, mente fredda”. E questo è il tipo di attore che vorremmo formare.
L’attore deve possedere il talento: una predisposizione che va curata, coltivata, nutrita.
Il talento altro non è che la totale disposizione al gioco, la capacità di superare tutti i propri blocchi (etici, religiosi, culturali e personali) che non gli consentono di essere libero.
Un attore, o attrice, ha talento quando è libero.
Libero di essere sé stesso nei panni di altro da sé. Un corpo e una mente al servizio di una funzione teatrale.
Ecco cos’è, forse, il talento: il “cuore caldo”.
I docenti: Giuseppe Savio, Marta Frison e Vittorio Attene
Purtroppo questo elemento, fondamentale, non basta affatto senza la “mente fredda”.
Ovvero la disciplina, lo studio e l’applicazione delle regole che compongono il gioco, serissimo, del teatro.
Una scuola che voglia formare attori, non necessariamente professionisti ma professionali, deve saper coltivare le due anime che costituiscono l’anima e il corpo dell’attore.
Nutrire il talento, la creatività, la capacità di inventare è prerogativa di una buona scuola…cercando di indirizzare e strutturare senza ingabbiare e svilire le attitudini degli allievi.
Ma è anche vero che solo attraverso l’impegno costante, la fatica, il sudore e la disciplina ferrea che si forgia l’attore.
Costruire inoltre la consapevolezza dell’uso del corpo, della voce e dell’analisi di un testo, fino a convogliare le tecniche in un personaggio, sono elementi che passano attraverso esercizi e codifiche spesso fredde e razionali. Eppure senza di esse avremmo attori che si affidano alla casualità del momento, mentre un attore deve sempre essere in grado di ripetere, e ritrovare, ciò che di buono gli offre il talento.
Questi sono dunque gli obbiettivi e le prerogative della nostra scuola.

PER SCOPRIRE DI PIU':
https://www.fantalica.com/course/yorick-officine-teatrali/

www.fantalica.com


giovedì 22 febbraio 2018

SEMINARIO "IL CORPO E L'AZIONE" - 2/3/4 marzo 2018

L’attore ha come unico e sacro strumento il proprio corpo e deve imparare a sfruttarlo al suo massimo e meglio. Renderlo forte, elastico e anche scenicamente estetico, imparandone le linee e le posture. Senza questa capacità di conoscere la materia di cui siamo composti in scena sembreremo dei sacchi di patate o dei pali con le braccia. Impareremo a trovare il corpo, il suo centro e la sua potenzialità espressiva.

Ogni azione e relazione parte dal corpo, le parole senza il corpo risulteranno vuote e vane. Grotovski nel suo metodo di lavoro ha parlato degli “impulsi”, elementi sviluppati anche dalla Biomeccanica. Nel percorso affronteremo, oltre a una lunga preparazione fisica in cui si esploreranno le diverse potenzialità di controllo ed espressive del nostro corpo, soprattutto il modo di connettere continuamente il corpo con la parola al fine trovare quella verità necessaria per interpretare qualsiasi ruolo.

Elemento importante nel nostro lavoro sarà la coordinazione del movimento con gli stati emotivi e per far questo utilizzeremo in modo importante diversi studi da me condotti e sviluppati nei tanti anni di insegnamento con l’ausilio della musica.

Esercizi di preparazione fisica. Riscaldamento e forza.
Esercizi Grotowskij: Ribaltate, verticali, equilibrio,percezione degli impulsi energetici.
Esercizi di concentrazione
Esercizi di relazione fisica con il gruppo e con il partner
Esercizi emotivi musicali
Improvvisazione corporea
Le stanze emotive raccontate attraverso il corpo
Preparazione della battuta attraverso l’impulso fisico.

Per partecipare è necessario abbigliamento comodo e possibilmente neutro (colori scuri e senza scritte), scarpe da ginnastica o calzini antiscivolo, tappetto fitness.

Info e prenotazioni
Il workshop si svolgerà durante il weekend del 2-3-4 marzo 2018 per una durata totale di 20 ore ed è richiesta la prenotazione.

venerdì 2 Marzo 4 ore in orario serale
sabato 3 Marzo 8 ore (un'ora di pausa)
domenica 4 Marzo 2017 8 ore (un'ora di pausa)

La sede rimane quella dell’associazione filodrammatica Rabbit Hole in via Martiri di Marzabotto 48, San Zeno di Cassola. Per ulteriori informazioni contattateci al numero 347 7468729 o all'indirizzo email associazione@rabbithole.it.

martedì 12 settembre 2017

I MIEI CORSI 2017/2018 - Open days

I MIEI CORSI 2017/2018 -  Open days


Come ogni anno da Ottobre ripartono tutte le attività ma è a settembre che presentiamo tutte le novità e i corsi che vengono confermati. Quest'anno saranno ben quattro le realtà padovane in cui mi potrete incontrare in occasione degli Open Day in cui racconteremo i percorsi per il 2017/2018.

Di sotto troverete l'elenco dei corsi da me tenuti, il link dell'associazione dove troverete tutte le informazioni  rispetto all'Open day e i contatti per avere tutte le informazioni che vorrete chiedere.
Buon nuovo anno di studio, scoperta e divertimento a tutti.
Vi aspetto numerosi!


FANTALICA
 SABATO 23 SETTEMBRE 2017 (VEDERE IL PROGRAMMA)

Oltre alla presentazione dei corsi potrete partecipare a eventi teatrali e la proiezione del nuovo cortometraggio "Hell House"

PICCOLA ACCADEMIA DI TEATRO:
CORSO BASE ANNUALE
CORSO AVANZATO ANNUALE
CORSO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA 
BASE
 AVANZATO
CORSO DI PUBLIC SPEAKING 
BASE
 AVANZATO


TEATRO LiNUTILE 
LUNEDI 25 SETTEMBRE 2017 -Ore 20.00
CORSO TEATRO  TRIMESTRALE A TEMA
CORSO TEATRO AVANZATO

CARICHI SOSPESI
DOMENICA 1 OTTOBRE 2017  - Ore 21.00
CORSO DI TEATRO: IL VIAGGIO DELLA VOCE 


DREAMING 
DOMENICA 24 SETTEMBRE 2017

ACCADEMIA DI MUSICAL - Scuola performativa professionale di Musical

mercoledì 17 maggio 2017

CECHOV DANCE REVISITED 2017

CECHOV DANCE REVISITED 2017
Atti unici di Anton Cechov e Achille Campanile
Con gli allievi del primo anno della Piccola Accademia di recitazione l’associazione Fantalica e il regista Vittorio Attene hanno deciso di rispolverare un vecchio saggio dal nome Cechov dance”. L’idea era quella di prendere alcuni dei suoi atti unici più celebri, quali “L’anniversario”, “Un nome equino” e “La corista” e rivisitarli in chiave più moderna con una colonna sonora anni ’70. L’operazione riuscì molto bene e siamo qui a riproporla.
Le storie sono ironiche e al limite del demenziale nonostante siano scritte da un autore noto più per le atmosfere drammatiche delle sue opere quali “Il giardino dei ciliegi” o “Il gabbiano”. Cechov scrive negli atti unici vicende parossistiche che oggi abbiamo potuto rileggere e interpretare con una sensibilità più vicina al nostro sentire pur mantenendo invariata la sua scrittura.
Gli allievi che si cimenteranno sul palco sono veri e propri debuttanti, si mostrano come attori per la prima volta davanti al pubblico e l’emozione sarà tanta.

mercoledì 25 maggio 2016

THE NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS


 
 
Padova il 25 e 26 Giugno 2016 - ore 20.30 al Multisala Pio X.
Prevendite su Bookingshow.it e agevolazioni per gli studenti universitari e over 65.
 
Questo spettacolo nasce “dallo strano incontro tra il mondo di Halloween e il mondo del Natale” o potrei dire dall’incontro tra il cinema e il teatro, il sogno e la realtà. Quando vidi l’omonimo film diretto e creato dalla mente fervida di Tim Burton rimasi folgorato dalla bellezza delle animazioni, dalle musiche e dalla storia originalissima. Oggi quella storia non ha perso la sua freschezza e portarla sulle assi di un palcoscenico mi sembrava una sfida difficile quanto affascinante.  Ma allo stesso tempo volevo riproporre le vicende di Jack Scheletron non come un copia incolla del film ma con delle forti rielaborazioni. Uno spettacolo in cui lo spettatore possa ritrovare  le canzoni e le stesse suggestioni visive del film e allo stesso tempo sorprendersi nel trovare novità e sorprese. I personaggi nascono come cartoni animati ma gli attori non lo sono ecco dunque la necessità di portare il tutto verso un sentire più umano delle passioni dei protagonisti.
Il progetto nasce intanto da una forte riscrittura della sceneggiatura originale che vede il recupero di scene tagliate dal cut finale del film, la scrittura di una canzone inedita e la trasformazione di alcuni dei personaggi principali.  Il personaggio di Sally,interpretato da Sara Sarnataro, acquista nella nostra edizione uno spessore maggiore divenendo la voce narrante della storia, l’occhio che osserva e che diventa la vera protagonista del racconto. Una Sally che innamorata del Re delle zucche Jack Scheletron, interpretato da Guido Sciarroni, è anche il Sindaco della città di Halloweentown per le losche trame dello scienziato Finkelstein, per noi non più vecchio e perennemente in sedia a rotelle , interpretato da Riccardo Sabatiello, che si crea delle bambole per soddisfare la propria fame di amore, cui Sally è l’opera perfetta. Ma tutto va storto quando Jack annoiato e stanco delle celebrazioni di Halloween casualmente entra in contatto con il mondo del Natale e vuole portare la gioia delle feste natalizie nel suo mondo fino a organizzare il rapimento di Babbo Natale.
Lo spettacolo interamente cantato, suonato e ballato dal vivo vede la rivisitazione delle canzoni alla ricerca di un suono più contemporaneo grazie al lavoro di Ciriaco Colella e Silvia Girotto. Le coreografie sono invece curate da Vanessa Manaresi e Patrick Duncan
 
 
 




giovedì 1 ottobre 2015

Piccola Accademia di Teatro - Fantalica

Da quest'anno il corso annuale di recitazione teatrale promosso dall'associazione Fantalica si chiama Piccola Accademia perché è un percorso pensato per due anni. Il primo anno (corso annuale base) si gettano le basi principali del teatro di prosa, esplorando voce, corpo e la capacità di giocare con le proprie emozioni. Il secondo (tematico) esplora invece un argomento drammaturgico che poi sfocerà nello spettacolo di fine anno. Chi partecipa al corso è libero di uscirne in ogni momento anche se è un lavoro pensato per un lungo periodo, perché convinti che solo così si abbiano dei veri risultati.
Il teatro è uno strumento culturale straordinario e conoscitivo delle proprie capacità non solo espressive che spesso dà agli allievi nuovi impulsi e strumenti per conoscere e migliorare anche il proprio stile di vita.
Per chi volesse iscriversi i corsi partiranno da ottobre  può consultare nella sezione recitazione la voce "Piccola Accademia" nel sito www.fantalica.it.

Corso base ogni mercoledì dalle 21 alle 23.

Corso avanzato ogni lunedì dalle 21 alle 23.

www.fantalica.it


PADOVA
via Giovanni Gradenigo, 10


ORARI

dal lunedì al venerdì
10.00-15.00/16.00-20.00

CONTATTI
tel.
0492104096,

cel. 3483502269
mail. fantalica@fantalica.com

sabato 12 settembre 2015

STAGIONE 2015-2016 LA VERITA' DELLA FINZIONE: ANNO OTTAVO



Vittorio Attene
NUOVA SEDE E COSTI PIU' CONTENUTI!

Da questo anno il corso "La verità della finzione" in collaborazione con ATA Teatro Padova


si sposterà nello spazio teatrale del Teatro de LiNUTILE di Padova in via Agordat, 5.

La nuova sede offre la possibilità di poter usufruire di uno spazio scenico idoneo alle attività, compreso il saggio finale del corso avanzato.





Le modalità di iscrizione sono differenziate:

  • Il corso base "LE FONDAMENTA" fa riferimento alla segreteria del Teatro LiNUTILE.
          (Tel. 049 2022907 - mail: info@teatrodelinutile.com )

  • Il corso avanzato "LA FOLLIA DELL'ATTORE" invece fa riferimento unicamente al docente Vittorio Attene contattandolo con i seguenti contatti:
          ( 3476292440 - vittorio.attene@yahoo.it  e tramite la sua pagina Facebook)



Vittorio Attene
 
Il costo dei corsi è di 55 euro al mese considerando che un percorso minimo consigliato è di almeno due mesi.
Il corso avanzato prevede al momento del saggio di una integrazione una tantum di 50 euro per la realizzazione dello spettacolo (ma solo per i partecipanti).
Il saggio avrà un biglietto al pubblico di soli 3 euro.
 
All'iscrizione è previsto il tesseramento e assicurazione del costo di 30 euro.
 
Queste le nuove disposizioni per poter accedere ai corsi.

 Il 21 settembre 2015 alle 19.30 presso la sede del teatro presenteremo il corso base
 
 
 

Qui di sotto i link con la descrizione dei corsi:

http://vittorioattene.blogspot.it/2015/06/corso-base-annuale-20152016.html

http://vittorioattene.blogspot.it/2015/06/corso-la-verita-della-finzione-anno.html




sabato 29 agosto 2015

SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015 - Il teatro dei sogni


SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015

IL TEATRO DEI SOGNI

Che è la vita? Un delirio. | Che è la vita? Un'illusione, | un'ombra, una finzione, | ed il bene più grande è piccolo; | che tutta la vita è sogno | ed i sogni, sogni sono.

Calderon De la Barca (La vita è sogno)

 

Il teatro onirico. Viaggio nella drammaturgia che ha esplorato il mondo dell’inconscio e delle allucinazioni. Da Shakespeare a Sara Kane.

Soprattutto sarà un percorso di metodologia, in cui oltre al teatro di parola esploreremo il teatro d’immagine, la composizione fatta attraverso il proprio corpo e la voce.  Impareremo l’uso di oggetti inconsueti per creare mondi fantastici, storie incredibili e vivere realmente l’irrealtà della creazione onirica.

Verranno affrontate all’interno del seminario le tecniche di studio dei più grandi maestri della recitazione teatrale ma verrà proposto anche uno studio attraverso le improvvisazioni musicali e sonore alla ricerca di nuovi modi espressivi di sé, come attori e autori, sviluppando la capacità di agire e reagire in scena in maniera sempre viva e nuova.

Useremo, attraverso la lente deformante del sogno o dell’incubo, testi classici, se vogliamo anche notoriamente realistici, per trasformarli in sogni a occhi aperti.

Si spalancheranno le porte alla fantasia più estrema, quella che si crea nell’inconscio e si manifesta a noi in immagini in cui il tempo e lo spazio non hanno più senso.

Il corso è aperto a tutte le persone che accrescere le proprie capacità espressive e avere un contatto con il teatro inusuale.

 

12-13 SETTEMBRE 2015 DURATA 10 ORE – 5 ORE SABATO (15-20)/5 ORE DOMENICA  (15-20)

Il seminario si svolgerà presso il Teatro de LiNUTILE , via Agordat 5 - Padova

Per partecipare al seminario è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440).

lunedì 22 giugno 2015

LA VERITA' DELL'ATTORE - OTTAVO ANNO - CORSO TEATRALE AVANZATO


CORSO LA VERITA’ DELLA FINZIONE – ANNO OTTAVO  

LA FOLLIA DELL’ATTORE

Il teatro come fuga dalla normalità

Il nuovo percorso di formazione per l’attore proposto da Vittorio Attene, in collaborazione con A.T.A. Teatro Padova, “La verità della finzione”,  è rivolto a tutti coloro che abbiano già una minima formazione e/o esperienza di palcoscenico. Quest’anno si concentrerà su quella drammaturgia che ha dato voce e forma alle follie del genere umano.  La pazzia è un terreno estremamente affascinante e creativo per un attore. Il primo approccio sarà interamente dedicato all’improvvisazione, cercando attraverso lo strumento del training psico-fisico e percorsi guidati di trovare le diverse sfumature della follia. In un secondo momento ci sarà un primo confronto con alcuni brani teatrali in cui  sarà possibile confrontarsi alcuni personaggi, maschili e femminili, folli ( Pirandello – Enrico IV e Tennesse Williams – Ritratto di Madonna – Caligola di Albert Camus , per fare alcuni esempi). Nel terzo momento del corso si comincerà la costruzione dello spettacolo mantenendo il tema proposto nel percorso di studio. IL CORSO SI SVOLGERA' PRESSO IL TEATRO L'INUTILE a Padova.

Lo scopo è quello di liberare fino al massimo la potenza creativa di ogni singolo partecipante, rompere tutte le catene del razionale e liberare la fantasia come unica fonte di costruzione artistica per un attore. Imparare a credere alla propria immaginazione vuol dire imparare a vivere le “circostanze date” di un testo. Esattamente come fanno i pazzi: credono al loro mondo fantastico perché solo quello è reale e dunque esiste!

Primo modulo: Sperimentare per immagini: Ottobre-dicembre – Training dell’attore, voce e corpo. Improvvisazioni. (testo di riferimento Sara Kane)

Secondo modulo:  La drammaturgia della follia Gennaio-Febbraio – Lavoro sul testo e costruzione dei personaggi.

Terzo modulo:  Marzo-maggio - Scelta dei testi e allestimento spettacolo.

COSTO:  55 euro mensili + 30 euro di copertura assicurativa e iscrizione all'associazione. .  Il costo dell’iscrizione verrà calcolata in base alle ore prescritte per fasi. Non sarà possibile (salvo insindacabile giudizio del docente) accedere soltanto alla terza fase. Il saggio finale si svolgerà presso il Teatro de LiNUTILE e avrà un biglietto di 3 euro.

Il corso avanzato prevede al momento del saggio di una integrazione una tantum di 50 euro per la realizzazione dello spettacolo (ma solo per i partecipanti).

Ogni giovedì dal 1 ottobre 2015 al 26 maggio 2016 dalle 21.15 alle 23.15

Il corso si svolgerà presso Padova al Teatro De LiNUTILE via Agordat, 10.

Numero minimo: 7 ISCRITTI.

Per partecipare al corso è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440)



CORSO BASE ANNUALE 2015/2016



 

 

LA VERITA’ DELLA FINZIONE – CORSO BASE ANNUALE DI RECITAZIONE TEATRALE

LE FONDAMENTA

Per l’anno 2015-2016 il corso “La verità della finzione” condotto da Vittorio Attene, in collaborazione con ATA Teatro Padova,  propone un nuovo corso di recitazione teatrale base rivolto a tutti coloro che desiderano approcciarsi all’arte del teatro per la prima volta.

Il percorso si svilupperà percorrendo tutte le tappe propedeutiche fondamentali per salire su un palcoscenico: educazione del corpo e della voce. Improvvisazione. Analisi del testo e costruzione di scene e di personaggi.

Ci saranno tre moduli ognuno di essi dedicato ai diversi strumenti espressivi:

Primo modulo: Ottobre-dicembre: Espressività corporea e vocale, attraverso un training mirato e specifico con cui conoscere le potenzialità del corpo dell’attore. Il training fa riferimento alle tecniche espressive del metodo Grotowskij. Il  Training vocale invece aiuterà a conoscere la respirazione corretta, potenziare la voce e scoprirne i colori espressivi. Il tutto sarà miscelato utilizzando sessioni di improvvisazioni per esplorare le relazioni tra i diversi attori e con se stessi.

Secondo modulo: Gennaio – febbraio.  Dizione base. Conoscenza delle regole base della dizione italiana e lavoro sulla musicalità dialettale. Primo approccio con la recitazione secondo le tecniche del Metodo Strasberg e Stanislavskij. La recitazione emotiva. Imparare a pensare in scena. Regole di base per stare sul palcoscenico. Studio di scene e brani da mettere in scena.

Terzo modulo: marzo- giugno. Studio e analisi del testo. Questa fase sarà caratterizzata da un approccio al testo al fine di arrivare a una lezione aperta da rappresentare davanti a un pubblico scelto e mettere a frutto tutto il bagaglio acquisito durante l’anno.

Per partecipare al corso è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi contattare il Teatro de LiNUTILE  o comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440)

Costo: 440,00 euro + 30 euro di iscrizione all’associazione e copertura assicurativa. Per singolo modulo: (costo mensile 55 euro)

Il corso si svolgerà dalle ore 19.00 alle 21.00 presso il Teatro LiNUTILE in via Agordat, 10.

LA VERITA' DELLA FINZIONE - STAGIONE 2015/2016

 
Aperte già le iscrizioni!!!
Seguite il blog per tutte le informazioni.

Seminario Teatrale - IL TEATRO DEI SOGNI


SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015

IL TEATRO DEI SOGNI

Che è la vita? Un delirio. | Che è la vita? Un'illusione, | un'ombra, una finzione, | ed il bene più grande è piccolo; | che tutta la vita è sogno | ed i sogni, sogni sono.

Calderon De la Barca (La vita è sogno)

Il teatro onirico. Viaggio nella drammaturgia che ha esplorato il mondo dell’inconscio e delle allucinazioni. Da Shakespeare a Sara Kane.

Soprattutto sarà un percorso di metodologia, in cui oltre al teatro di parola esploreremo il teatro d’immagine, la composizione fatta attraverso il proprio corpo e la voce.  Impareremo l’uso di oggetti inconsueti per creare mondi fantastici, storie incredibili e vivere realmente l’irrealtà della creazione onirica.

Verranno affrontate all’interno del seminario le tecniche di studio dei più grandi maestri della recitazione teatrale ma verrà proposto anche uno studio attraverso le improvvisazioni musicali e sonore alla ricerca di nuovi modi espressivi di sé, come attori e autori, sviluppando la capacità di agire e reagire in scena in maniera sempre viva e nuova.

Useremo, attraverso la lente deformante del sogno o dell’incubo, testi classici, se vogliamo anche notoriamente realistici, per trasformarli in sogni a occhi aperti.

Si spalancheranno le porte alla fantasia più estrema, quella che si crea nell’inconscio e si manifesta a noi in immagini in cui il tempo e lo spazio non hanno più senso.

Il corso è aperto a tutte le persone che accrescere le proprie capacità espressive e avere un contatto con il teatro inusuale.

12-13 SETTEMBRE 2015 DURATA 10 ORE – 5 ORE SABATO (15-20)/5 ORE DOMENICA  (15-20)

Il seminario si svolgerà presso il patronato di Santa M.Assunta, via Adriatica, 5 - Padova  (zona Bassanello)

Per partecipare al seminario è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440).

COSTO 70 EURO

venerdì 22 maggio 2015

FIGHT CLUB - READING TEATRALE


FIGHT CLUB
Reading teatrale
 
"PRIMA REGOLA DEL FIGHT CLUB; NON SI PARLA DEL FIGHT CLUB.
SECONDA REGOLA DEL FIGHT CLUB: NON SI PARLA DEL FIGHT CLUB"

 
Il 2 giugno 2015 alle ore 21.00 presso il Circolo Ufficiali di Presidio a Prato della Valle 82 a Padova, la compagnia "Il Canovaccio" presenta un reading teatrale del celebre romanzo "Fight Club". Un evento speciale a ingresso gratuito con Vittorio Attene, Alice Pagotto e Diego De Francesco.

Racconteremo la favola nera di Chuck Palaniuk che è stata già protagonista del  film cult omonimo del 1999.

 

Un uomo oppresso dal suo lavoro, dalla sua vita, malato di insonnia, incontra un uomo affascinante, Tyler Durden,  e attraverso di esso comincerà la sua personale rivoluzione fondando i  Fight Club. Incontrerà una donna, Marla, una giovane depressa e fuori di testa con cui scoprirà l'amore.

Ma non tutto è come sembra e un piccolo uomo può ritrovarsi nella situazione di poter cambiare non solo la sua vita ma tutto il mondo.

Vi aspettiamo…e se è la vostra prima volta al Fight Club dovete combattere!
 
 
 

venerdì 20 marzo 2015

CORSO DI DIZIONE ED ESPRESSIVITA' VOCALE

A partire da giovedì 16 aprile per dieci appuntamenti, ogni giovedì dalle ore 19.00 alle 21.00 inizierà il nuovo corso di DIZIONE e Propedeutica alla lettura espressiva condotto da Vittorio Attene.
Nel programma verranno insegnate le regole base  della corretta dizione, attraverso dispense e molti esercizi pratici.
Inoltre verrà praticato un training di preparazione per la lettura di articolazione e riscaldamento dei risuonatori e dei muscoli facciali. Attraverso numerose letture i partecipanti avranno modo di poter lavorare sulla propria MUSICALITA' DIALETTALE o CADENZA e migliorarla attraverso esercizi mirati.
Infine si affronteranno i primi rudimenti per una buona lettura espressiva.


Per partecipare o avere informazioni scrivete a Vittorio Attene: vittorio.attene@yahoo.it


Il corso si svolgerà ogni giovedì a partire dal 16 aprile presso il patronato della chiesa di S.Maria Assunta di Padova (zona Bassanello), via Adriatica, 5.


Costo del corso: 150 euro.
Numero minimo di partecipanti: 7 persone.

lunedì 19 gennaio 2015

DREAMING AUDITION - ACADEMY YEAR 2015-2016


BANDO DI AUDIZIONE PER GLI ESAMI DI AMMISSIONE PER L'ANNO ACCADEMICO 2015/2016

PRIMA PROVA CANTO: Si prepari un brano tratto da un musical su base di durata max. di due minuti

SECONDA PROVA RECITAZIONE: Si prepari un monologo di carattere brillante o entusiasmante

TERZA PROVA DANZA: Si prepari una coreografia su base della durata max. di due minuti.

• E' OBBLIGATORIO presentarsi con foto in primo piano
(formato minimo 13X18 cm) e curriculum.
• Si prega di presentarsi con un abbigliamento idoneo per la prova di danza.
• Viene richiesta la disponibilità per mezza giornata....

PER PARTECIPARE ALLE AUDIZIONI E PER CONOSCERE IL PROPRIO ORARIO DI CONVOCAZIONE E' OBBLIGATORIO PRENOTARSI.

Le audizioni avranno luogo presso la sede Dreaming Academy - via Montà, 75 Padova

Info e prenotazioni: 049 2021937 info@dreamingacademy.it

lunedì 12 gennaio 2015

A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy





Quali strade può prendere oggi un giovane che decide di fare della musica e del teatro la sua professione? Quali sono le migliori? Con questa rubrica, intitolata "A scuola di performer" cercheremo di rispondere a questa domanda analizzando le varie scuole e istituzioni presenti sul nostro territorio.
Dopo aver analizzato l'ambiente dei licei musicali, oggi ci concentriamo su una realtà diversa che ha sede a Padova: la DREAMING ACADEMY.
Nata nel 2012 da un'idea di Alessio Guerra, attualmente direttore artistico, la Dreaming Academy è un'accademia rivolta a chi vuole intraprendere una carriera nell'ambito del teatro musicale, garantendo agli agli studenti un'elevata preparazione nell'ambito del musical, dello spettacolo e delle arti sceniche.
Attualmente, dopo soli due anni, l'accademia ha già raggiunto grandi obiettivi tra cui il riconoscimento, a livello internazionale, del piano d'offerta formativa e, conseguentemente, del diploma riconosciuto agli studenti al termine del percorso.
Ci siamo quindi recati nella sede dell'accademia per parlare con i diretti interessati, cominciando con lo stesso direttore artistico ALESSIO GUERRA.
BWW: Come è strutturata l'accademia?
AG: Quest'anno l'accademia si struttura in modo leggermente diverso rispetto all'anno scorso: ad agosto abbiamo modificato il piano di studi, che è stato riconosciuto dallo Stato tramite il portale Danza Italia. E' la prima accademia di musical in Italia che fornisce ai ragazzi un diploma certificato e riconosciuto sia in Italia che all'estero (Inghilterra, Francia ed alcuni stati degli Stati Uniti, come lo stato di New York).
Vi sono due percorsi di studi certificati e riconosciuti:
1. un percorso d'integrazione del piano di studi superiore di 5 anni, un 3+2 o un 2+3, dai 14 ai 19 anni. Sono 15 ore alla settimana distribuite in modo diverso a seconda della regione; questo permette ai ragazzi di integrare ciò che studiano a scuola con alcune discipline artistiche (danza, canto e recitazione) e teoriche più centralizzate nel mondo dei musical. Ad esempio, l'inglese si studia applicato ai copioni teatrali privilegiando quindi il momento della conversazione in lingua.
2. un triennio accademico post-diploma, 30 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle 9 della mattina alle 4 del pomeriggio. In questo caso aumentano le discipline pratiche (recitazione, solfeggio, musica, canto, danza) rispetto alle teoriche, in più si aggiungono materie relative non solo al musical ma in generale alle discipline del mondo dello spettacolo (arti marziali, scherma, laboratori di regia e di trucco) in modo da garantire una preparazione generale che permetta allo studente che esce dall'accademia di poter lavorare, se non come musical performer, comunque nel mondo dello spettacolo.

BWW: Come si entra in accademia?
AG: Vi sono al massimo 20 posti e si entra tramite una graduatoria, come avviene nelle università a numero chiuso. Ciascun ragazzo deve affrontare un provino in cui presentare un pezzo cantato, uno danzato e uno recitato (meglio se le tre cose sono unite) di massimo 2 minuti ciascuno.
BWW: Qual è stato il processo di formazione dell'accademia? Da quale progetto nasce, come è stato messo in pratica?
AG: E' un progetto che ho sempre avuto, nel pratico il processo di formazione è durato circa un anno. Tutto nasce dal fatto che qui a Padova e non abbiamo nessun tipo di realtà professionale nell'ambito del musical, cosa che invece esiste da anni a Milano o a Bologna; io stesso ho dovuto andare a studiare a Bologna. Volevo creare un fulcro in una città totalmente universitaria come Padova, i ragazzi infatti hanno la frequenza obbligatoria ed hanno un diploma riconosciuto come ogni altra università.
BWW: Com'è il rapporto con i ragazzi?
AG: Nell'accademia al momento vi sono 7 ragazzi, 4 del primo anno e 3 del secondo. Ciò permette di avere un rapporto qualitativamente migliore e quasi individuale. Il rapporto è decisamente familiare: ci si parla tranquillamente ed abbiamo modo di confrontarci, io imparo da loro qualcosa tutti i giorni e a loro volta loro imparano dall'esperienza mia e degli altri docenti. I ragazzi sanno che per loro sono come un grande papà: sono i primi che vengono in ufficio quando hanno momenti di crisi, perché è normale che, soprattutto nell'ambito della recitazione, si vadano a toccare dei punti deboli.
BWW: L'Italia può offrire possibilità lavorative ai ragazzi che escono dall'accademia o saranno costretti a migrare?
AG: Al momento, sicuramente la scelta di cambiare Stato è la più consigliabile. D'altra parte, però, bisogna che ci si svegli un po' fuori: non pensare che le possibilità arrivino sempre e solo tramite i mezzi di comunicazione grossi come la televisione, ma andarle a cercare. Di lavoro, anche in Italia, ce n'è: ci sono tantissimi casting, selezioni e la cosa bella del musical è che non ci sono limiti di età né canoni estetici.
BWW: Qual è il rapporto dell'accademia con il mondo dello spettacolo esterno?
AG: E' previsto uno spettacolo alla fine del terzo anno. Durante gli anni cerchiamo di coinvolegre i ragazzi in piccoli progetti, ma la produzione rivolta ad un pubblico esterno è riservata al terzo anno.
Per quanto riguarda i docenti esterni, il referente di canto ed interpretazione nel canto è Vittorio Matteucci che garantisce lezioni ai ragazzi e ai bambini della sezione junior ogni volta che si trova a Padova. Vi sono moltissimi stage, come ad esempio lo stage con Mia Molinari e quello che si terrà con Damiano Bisozzi. Diciamo che cerchiamo di avere una bella rosa di artisti che possano venire a contatto con i ragazzi e anche con persone esterne.
BWW: Come pensi che venga considerato il mondo del musical in Italia?
AG: Sicuramente, rispetto ad anni fa, è aumentata la conoscenza ed è aumentato l'interesse per il musical. Sono arrivati i musical esteri che hanno fatto sì che si vedesse il lavoro alla base di uno spettacolo: il genere è nato qui, con l'operetta, ma si è sicuramente sviluppato fuori. Io sono cultore del fatto di portare la nostra tradizione a quella anglosassone: unire le due e non aver paura di sperimentare. Purtroppo c'è una scarsa quantità di autori di musical in Italia, ciò porta spesso a scegliere di mettere in scena musical molto famosi e già conosciuti. Dal lato commerciale è sicuramente una scelta vincente ma personalmente apprezzo di più le sfide.
Soprattutto deve cambiare il modo in cui il musical è pecepito: non è solo una produzione teatrale ma può diventare una macchina, un business enorme se si effettuano delle operazioni di marketing ai livelli dei Paesi esteri, come Inghilterra o Stati Uniti.
La qualità in Italia c'è ed è consolidata: gli artisti italiani sono richiestissimi all'estero, a Parigi e a Londra soprattutto, per il modo di lavorare, la precisione, la qualità e la solarità. Abbiamo anche noi le nostre armi, dobbiamo cominciare a sfruttarle!
La Dreaming Academy a
La Dreaming Academy a "Roma in Danza"

Ad accoglierci è anche ANNA BARUFFA, responsabile del corso "M-Joy. Musical4Passion".
BWW: Cos'è la sezione M-Joy?
AB: La sezione M-Joy, nata nel settembre 2014, è la sezione junior dell'accademia, dedicata a bambini e ragazzi che vogliono approcciarsi al mondo del musical solamente per passione, per mettersi alla prova e sperimentarsi. I corsi vanno dai bambini di 4/5 anni, con primissimi approcci al teatro, a corsi per ragazzi dai 9 ai 15 anni. Nonostante il corso sia nato quest'anno vi sono già 20 partecipanti, tra bambini e ragazzi.
BWW: I bambini come reagiscono?
AB: I bambini si divertono tantissimo! Hanno la possibilità di sperimentarsi in più ambiti: danza, canto, recitazione in italiano e anche recitazione in inglese. Al di là del genere del musical, il teatro in generale è spesso poco considerato nell'ambito della formazione: ci si concentra principalmente sul mondo dello sport, ma penso che sia utilissimo accostare il discorso sportivo al discorso teatrale. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, le stesse insegnanti hanno testimoniato degli enormi cambiamenti da stati di timidezza a una maggiore spontaneità e fiducia in sé stessi. Imparare a stare sul palco, sentire gli applausi dà sicuramente una fiducia incredibile.
BWW: Da dove deriva il nome "M-Joy"?
AB: Il nome "M-Joy" richiama il termine enjoy, quindi il divertimento. La "M" sta naturalmente per "Musical", accostata al termine joy cioè "gioia". E' un percorso che ha l'obiettivo di far divertire, di far emergere la creatività dei bambini ed è allo stesso tempo un approccio al musical.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della sede staccata di "M-Joy", Padova

Dopo aver conversato nello studio del direttore, siamo riusciti a scambiare anche qualche parola con due docenti del triennio accademico: VITTORIO ATTENE, insegnate di recitazione teatrale, improvvisazione, dizione e recitazione cinematografica e GIULIA GIACON, insegnante di danza classica e contemporanea.
BWW: Come si svolgono le lezioni? Qual è il metodo d'insegnamento?
VA: Il primo anno è più propedeutico: vi è una buona parte di training, ovvero di preparazione psico-fisica. L'improvvisazione è fondamentale, molto prima del lavoro sul testo: il testo è utilizzato soprattutto per acquisire strumenti sull'improvvisazione in modo tale che l'attore diventi un attore pensante.
GG: Per ciò che riguarda la danza classica si fa, in ciascuna lezione, una parte teorica e una parte pratica. Il primo anno lavora ancora con due mani alla sbarra, il secondo anno ha già una cordinazione e lavora con una mano alla sbarra. Le punte non sono richieste dal programma ma, con i ragazzi del secondo anno, tendo a fare qualche lezione anche per ciò che riguarda le variazioni di repertorio.
Per la danza contemporanea vi è una prima parte di training e di potenziamento fisico, la parte finale è dedicata ad una coreografia non di repertorio contemporaneo ma libera o affidata ad una parte d'improvvisazione.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della Dreaming Academy, Padova

Infine, abbiamo avuto l'opportunità di parlare direttamente con la vera linfa vitale di questo progetto: i ragazzi. Si ringraziano in modo particolare SARA SARNATARO e RICCARDO SABATIELLO, studenti del secondo anno accademico, che hanno risposto alle nostre domande.
BWW: Da quanto frequentate l'accademia?
SS: 1 anno e mezzo, l'anno prima ho fatto un anno di propedeutico alla Dreaming, era un corso base che si chiama "Musical University" , di 15 ore a settimana.
RS: 1 anno e mezzo, prima ho fatto due anni di propedeutica a Bologna.
BWW: Sappiamo che l'ingresso all'accademia prevede un'audizione. Cosa avete portato?
SS: All'audizione di luglio io ho portato Look at me I'm Sandra Dee (Grease), una coreografia su Lythium degli Evanescence e un monologo tratto dal film La verità è che non gli piaci abbastanza. Agli esami di fine anno della Musical University invece ho portato la parte recitata, la canzone e la coreografia su I can't do it alone di Chicago, la coreografia del musical teatrale e la canzone del film.
RS: Io ho portato Being Alive di Company (Sondheim), una coreografia di hip-hop su una canzone di Taylor Swift e per recitazione il monologo finale di Noi Siamo Infinito.
BWW: Cosa fate oltre all'accademia?
SS: Lavoro in un ristorante vicino a casa mia, 4/5 giorni a settimana.
RS: Io invece ho un lavoro part-time che svolgo da casa e mi permette di gestirmi il tempo. Ho inoltre una crew di danza hip-hop che lavora sul territorio di Roma, a quello si aggiungono le prove di danza hip-hop.
BWW: Quello che avete trovato rispecchia ciò che vi aspettavate al momento dell'iscrizione?
SS: conoscendo già i docenti, non ho "comprato nulla a scatola chiusa". Sicuramente l'anno scorso, essendo un anno di rodaggio, è stato molto più pesante: finivamo alle 6, avevamo più materie perché alcune materie quest'anno sono state unite. Come primo anno di rodaggio abbiamo testato, siamo stati testati e ci siamo fatti le ossa.
BWW: Consigliereste l'accademia a chi vuole avvicinarsi al mondo del musical?
SS: Non posso consigliare un'accademia di questo tipo a chi vuole avvicinarsi al mondo dei musical, posso consigliarla a chi decide di voler fare il performer. Se pensi che vuoi fare questo nella tua vita allora lo fai, anche perché ha un costo elevato e proporzionato alla qualità dell'insegnamento: ciò che viene fornito vale esattamente ciò che viene pagato.
RR: Il tuo sogno dev'essere quello di lavorare nel mondo dei musical. Se lo vuoi fare per hobby o per passione puoi frequentare altri corsi, offerti anche dalla scuola.
BWW: Infine, come si vive nell'accademia? Come vi trovate?
SS:
Mi trovo molto bene e sento di essere cambiata molto. Ho imparato che l'osservazione è molto più importante di tutto il resto: imparo meglio un testo osservando i miei compagni che lo provano rispetto ad una memorizzazione passiva. L'osservazione e l'imitazione sono le primissime fonti d'insegnamento. Gli insegnanti sono validissimi, sia come docenti che come persone, e ci stanno "infondendo" l'importanza della curiosità e dell'osservazione. L'ambiente è un ambiente familiare e non potrebbe essere diversamente, di conseguenza si lavora bene.
...E possiamo dire, da esterni, che questo clima di familiarità è stato nettamente avvertito.
Vorremmo dunque ringraziare di cuore la Dreaming Academy nella sua totalità, per la sua disponibilità e soprattutto per il suo portare avanti un progetto che sta a cuore a tutti gli amanti del musical - e non solo.
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