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venerdì 20 aprile 2018

LE MAGIE DI OMNIA - IL MUSICAL

22 maggio - 25 maggio 2018

“Le Magie di Omnia, il Musical”, è il primo musical fantasy immersivo prodotto in Italia. 


Claudia Tessari - L'imperatrice della luce Signa
Il grande family show sarà prodotto dalla Dreaming Production, settore di produzioni teatrali di musical della Dreaming Academy, Accademia professionale di Musical e Spettacolo di Padova, e vedrà come protagonisti gli studenti del triennio accademico professionale, all'interno del quale alcuni di loro si presenteranno con questa produzione al mondo del lavoro del musical e dello spettacolo.







Amore fraterno, genitoriale, la speranza in un futuro di pace, la luce del male che mette in ombra il bene e il coraggio di vedere oltre le diversità, queste sono le tematiche che nel musical vengono raccontate con un libretto e musiche originali per una storia carica di suspance, magia e azione, tutto in uno spettacolo unico nel suo genere, un musical fantasy prodotto in Italia ma che parla con il linguaggio universale delle emozioni.

Lo spettacolo andrà in scena dal 22 al 25 MAGGIO presso il Teatrò, il nuovo Teatro Polivalente di Abano Terme, a coronazione di una rassegna ricca di spettacoli di alta qualità. Grande ospite del debutto delle Magie di Omnia, il musical sarà Graziano Galatone Gasparre, il famosissimo Febo di Notre Dame De Paris, nonché Renzo nell'opera popolare I Promessi Sposi, ora in tournée per la produzione di Romeo e Giulietta di David Zard con la regia di Giuliano Peparini.



La regia sarà firmata da due grandi registi, Vittorio Attene e Lalla Filippini, le coreografie di Alessio Guerra e Giulia Giacon, mentre la direzione musicale sarà affidata a Silvia GirottoMichele Bargigia e Tiziano Contin.

💥 ATTENZIONE!! 
16 APRILE - 1 MAGGIO 
PROMOZIONE LAMPO --> BIGLIETTO A 16,50 euro INVECE CHE 21,50 euro!!!

22 maggio - 25 maggio 2018 ore 21.00

ABANO TERME (Teatro Polivalente) ex C.R.C - TEATRO'
Via Appia Monterosso, 31


Per acquistare i biglietti:




giovedì 22 febbraio 2018

SEMINARIO "IL CORPO E L'AZIONE" - 2/3/4 marzo 2018

L’attore ha come unico e sacro strumento il proprio corpo e deve imparare a sfruttarlo al suo massimo e meglio. Renderlo forte, elastico e anche scenicamente estetico, imparandone le linee e le posture. Senza questa capacità di conoscere la materia di cui siamo composti in scena sembreremo dei sacchi di patate o dei pali con le braccia. Impareremo a trovare il corpo, il suo centro e la sua potenzialità espressiva.

Ogni azione e relazione parte dal corpo, le parole senza il corpo risulteranno vuote e vane. Grotovski nel suo metodo di lavoro ha parlato degli “impulsi”, elementi sviluppati anche dalla Biomeccanica. Nel percorso affronteremo, oltre a una lunga preparazione fisica in cui si esploreranno le diverse potenzialità di controllo ed espressive del nostro corpo, soprattutto il modo di connettere continuamente il corpo con la parola al fine trovare quella verità necessaria per interpretare qualsiasi ruolo.

Elemento importante nel nostro lavoro sarà la coordinazione del movimento con gli stati emotivi e per far questo utilizzeremo in modo importante diversi studi da me condotti e sviluppati nei tanti anni di insegnamento con l’ausilio della musica.

Esercizi di preparazione fisica. Riscaldamento e forza.
Esercizi Grotowskij: Ribaltate, verticali, equilibrio,percezione degli impulsi energetici.
Esercizi di concentrazione
Esercizi di relazione fisica con il gruppo e con il partner
Esercizi emotivi musicali
Improvvisazione corporea
Le stanze emotive raccontate attraverso il corpo
Preparazione della battuta attraverso l’impulso fisico.

Per partecipare è necessario abbigliamento comodo e possibilmente neutro (colori scuri e senza scritte), scarpe da ginnastica o calzini antiscivolo, tappetto fitness.

Info e prenotazioni
Il workshop si svolgerà durante il weekend del 2-3-4 marzo 2018 per una durata totale di 20 ore ed è richiesta la prenotazione.

venerdì 2 Marzo 4 ore in orario serale
sabato 3 Marzo 8 ore (un'ora di pausa)
domenica 4 Marzo 2017 8 ore (un'ora di pausa)

La sede rimane quella dell’associazione filodrammatica Rabbit Hole in via Martiri di Marzabotto 48, San Zeno di Cassola. Per ulteriori informazioni contattateci al numero 347 7468729 o all'indirizzo email associazione@rabbithole.it.

martedì 21 novembre 2017

NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS - LIVE SHOW


  • con: Sara Sarnataro, Guido Sciarroni e Riccardo Sabatiello 
    Siamo lieti di invitarvi al tradizionale spettacolo che il Centro Residenziale Anziani (CRA) di Cittadella organizza in occasione del Natale che si terrà lunedì 18 dicembre alle 20.30 presso il Teatro Sociale di Cittadella con la rappresentazione dello spettacolo Nigthmare Before Christmas – Live Show in versione Teatro Concerto con gli artisti della Dreaming Academy di Padova, con la regia di Vittorio Attene e con il patrocinio del Comune di Cittadella.
    Lo spettacolo Nigthmare Before Christmas – Live Show nasce “dallo strano incontro tra il mondo di Halloween e il mondo del Natale”, e vi ritroveremo le canzoni e le stesse suggestioni visive del film di Tim Burton e allo stesso tempo tante novità e sorprese. Sul palco gli attori racconteranno, balleranno e canteranno la fiaba nera creata dalla fervida immaginazione del regista, Vittorio Attene, e riadattata per il teatro.

    La serata sarà anche un’occasione di sostegno dell’Hospice Casa del Carmine; i fondi raccolti infatti permetteranno di mettere le basi per l’ampliamento strutturale di quattro nuovi appartamenti per pazienti che necessitano di cure palliative e permettergli di sentirsi a casa godendo di libertà, personalizzazione, attenzione e cura.

    Il costo dei biglietti è 7€ cad., per la prevendita dei biglietti è possibile telefonare al numero 049 9481907 (lunedì 9.00-17.00, da martedì a venerdì 9.00 – 12.30) o scrivere una mail a fundraising@cracittadella.it con i vostri recapiti.

    Vi aspettiamo numerosi a questa serata di spettacolo e solidarietà che sarà anche occasione per scambiarci gli auguri di Natale.
  • Regia: Vittorio Attene 
  • Costumi: Caterina Riccomini.
  • Vocal Director: Silvia Girotto
  • Music Director: Ciriaco Colella
  • Coreografie: Riccardo Sabatiello
  • Direttore Artistico: Alessio Guerra.


giovedì 9 novembre 2017

THE MILLION'S PARTY 2017

L'Associazione Culturale Fantalica
con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
e la collaborazione del Comune di Selvazzano
presenta
THE MILLION'S PARTY
18 NOVEMBRE 2017
ore 21.00 presso Auditorium San Michele a Selvazzano Dentro

Ingresso su prenotazione con contributo (parte del ricavato sarà devoluto all’associazione ASEM)
Per prenotare: ORARI dal lunedì al venerdì 10.00-15.00/16.00-20.00
CONTATTI tel. 0492104096,  cel. 3483502269
mail. fantalica@fantalica.com 


Per la regia di Vittorio Attene

Coreografie  a cura di Lorenzo Tonin della scuola di danza “Vivere il Balletto”

Scene e costumi di Caterina Riccomini

L’Associazione Culturale Fantalica, in collaborazione con il Comune di Selvazzano vi invita allo spettacolo The Million’s Party, per la regia di Vittorio Attene, con la partecipazione della Compagnia di danza Vivere il Balletto, in un evento a cura dell’Associazione Culturale Fantalica nell’ambito del festival culturale Arti Urbane.
Arti Urbane è la proposta artistica e culturale lanciata dall’Ass. Fantalica la scorsa primavera. L’intento nasce dalla volontà di valorizzare il senso di appartenenza e partecipazione dei cittadini di Selvazzano Dentro alla vita culturale della propria città tramite laboratori gratuiti ed eventi di diverso tipo.
Cosa può succedere se un’inaspettata vincita di un milione di punti, di quelli che si raccolgono facendo la spesa in quasi tutti i supermercati, ci desse la possibilità di cambiare ogni singolo pezzo della nostra casa? Baciata da questa fortuna, Germaine suscita l’invidia di chi dalla fortuna non è mai stato baciato. Una commedia acida e irriverente, in cui rispecchiarsi è immediato. Dopotutto, chi non ha mai desiderato di vincere qualcosa?

Con:
CATERINA RICOMINI (Germaine Lauzon)
SABINA TREVISAN (Rose Ouimet)
MARIA TERESA PINNA (Lisette de Courval)
DANIELA ZANGARA (Therese Dubuc)
GIORGIA D'ALESSIO (Rheauna Bibeau)
CRISTIAN CORO’ (Olivine Dubuc e Pierrette Guerin)
PAOLA ZAPOLLA (Angeline Sauve)
CRISTINA MAFFIA (Linda Lauzon)

Spettacolo non adatto a un pubblico di bambini.

mercoledì 10 maggio 2017

DOLCE CHARITY - Informazioni e prenotazioni.


  • Debutta il 24 Giugno 2017 al Teatro Ai Colli di Padova “Dolce Charity”, lo spettacolo di fine anno degli allievi del triennio accademico professionale della Dreaming Academy. Protagonisti i due diplomandi del terzo anno,Debora Rigo e Andrea Haji.


    Musical sentimentale in cui la protagonista e' alla continua ricerca dell'amore con la “A” maiuscola. Dolce e romantica, ingenua e divertente, Charity colleziona una delusione dopo l'altra. Finche', “bloccata” dal caso, incontra Oscar, giovane assicuratore impacciato. I due appartengono a mondi diversi ma si sa', le differenze e i contrasti esistono naturalmente per essere risolti...

    Con la regia di Vittorio Attene e Lalla Filippini, la direzione artistica diAlessio Guerra, le coreografie di Patrick Duncan Dance Choreographer, la direzione musicale di Ciriaco Colella, la responsabile del settore voce Silvia Girotto, i costumi e le scenografie a cura di Caterina Riccomini e con la partecipazione straordinaria dei ballerini della Dance School DNA Padova.

    COSTI:
    - 24 Giugno 2017 ore 17:00 Biglietto 20€
    - 24 Giugno 2017 ore 21:00 Biglietto 20€
    Sono disponibili sconti e abbonamenti con altri spettacoli targati Dreaming Academy

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
    info@dreamingacademy.it
    TEL. 049 2021937               
                                                                          Sabato 24 giugno dalle ore 21:00 alle ore 23:00


mercoledì 25 maggio 2016

THE NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS


 
 
Padova il 25 e 26 Giugno 2016 - ore 20.30 al Multisala Pio X.
Prevendite su Bookingshow.it e agevolazioni per gli studenti universitari e over 65.
 
Questo spettacolo nasce “dallo strano incontro tra il mondo di Halloween e il mondo del Natale” o potrei dire dall’incontro tra il cinema e il teatro, il sogno e la realtà. Quando vidi l’omonimo film diretto e creato dalla mente fervida di Tim Burton rimasi folgorato dalla bellezza delle animazioni, dalle musiche e dalla storia originalissima. Oggi quella storia non ha perso la sua freschezza e portarla sulle assi di un palcoscenico mi sembrava una sfida difficile quanto affascinante.  Ma allo stesso tempo volevo riproporre le vicende di Jack Scheletron non come un copia incolla del film ma con delle forti rielaborazioni. Uno spettacolo in cui lo spettatore possa ritrovare  le canzoni e le stesse suggestioni visive del film e allo stesso tempo sorprendersi nel trovare novità e sorprese. I personaggi nascono come cartoni animati ma gli attori non lo sono ecco dunque la necessità di portare il tutto verso un sentire più umano delle passioni dei protagonisti.
Il progetto nasce intanto da una forte riscrittura della sceneggiatura originale che vede il recupero di scene tagliate dal cut finale del film, la scrittura di una canzone inedita e la trasformazione di alcuni dei personaggi principali.  Il personaggio di Sally,interpretato da Sara Sarnataro, acquista nella nostra edizione uno spessore maggiore divenendo la voce narrante della storia, l’occhio che osserva e che diventa la vera protagonista del racconto. Una Sally che innamorata del Re delle zucche Jack Scheletron, interpretato da Guido Sciarroni, è anche il Sindaco della città di Halloweentown per le losche trame dello scienziato Finkelstein, per noi non più vecchio e perennemente in sedia a rotelle , interpretato da Riccardo Sabatiello, che si crea delle bambole per soddisfare la propria fame di amore, cui Sally è l’opera perfetta. Ma tutto va storto quando Jack annoiato e stanco delle celebrazioni di Halloween casualmente entra in contatto con il mondo del Natale e vuole portare la gioia delle feste natalizie nel suo mondo fino a organizzare il rapimento di Babbo Natale.
Lo spettacolo interamente cantato, suonato e ballato dal vivo vede la rivisitazione delle canzoni alla ricerca di un suono più contemporaneo grazie al lavoro di Ciriaco Colella e Silvia Girotto. Le coreografie sono invece curate da Vanessa Manaresi e Patrick Duncan
 
 
 




giovedì 7 aprile 2016

UN MANDARINO PER TEO - 2016


 
Teo, il protagonista, è una comparsa del cinema. Un giorno viene avvicinato da due individui rispettivamente vestiti di bianco e di nero che gli porpongono un affare: premere un campanello per uccidere dall’altro capo del mondo un mandarino cinese ed ereditare così un sacco di soldi. Teo decide di premere e dopo pochi giorni, un notaio gli porta l’eredità del mandarino morto: un miliardo! All’inizio il protagonista se la spassa, trascurando la sua fidanzata Rosanella, amici e parenti; ma i sensi di colpa cominceranno a prendere piede e alla fine Teo per ritornare sui suoi passi dovrà rimettere insieme due milioni avuti in anticipo dal notaio diavolo . Quando tutto sembra perduto sarà proprio il diavolo, insieme alla bontà degli amici e dei conoscenti, a raccimolare la somma dovuta. #TeatroConTeo
 
 

mercoledì 16 dicembre 2015

Un mandarino per Teo


Un mandarino per Teo

Per scoprire tutto ma proprio tutto su "Un mandarino per Teo" spettacolo per la regia di Stefano Eros Macchi seguite il link! Foto e video, sinossi e informazioni sulla commedia musicale più divertente dell'anno prossimamente in scena!

http://www.teo-srls.it/

http://www.teo-srls.it/produzione-teatrale/un-mandarino-per-teo/la-compagnia/
 
 
 
 
                    

lunedì 22 giugno 2015

LA VERITA' DELL'ATTORE - OTTAVO ANNO - CORSO TEATRALE AVANZATO


CORSO LA VERITA’ DELLA FINZIONE – ANNO OTTAVO  

LA FOLLIA DELL’ATTORE

Il teatro come fuga dalla normalità

Il nuovo percorso di formazione per l’attore proposto da Vittorio Attene, in collaborazione con A.T.A. Teatro Padova, “La verità della finzione”,  è rivolto a tutti coloro che abbiano già una minima formazione e/o esperienza di palcoscenico. Quest’anno si concentrerà su quella drammaturgia che ha dato voce e forma alle follie del genere umano.  La pazzia è un terreno estremamente affascinante e creativo per un attore. Il primo approccio sarà interamente dedicato all’improvvisazione, cercando attraverso lo strumento del training psico-fisico e percorsi guidati di trovare le diverse sfumature della follia. In un secondo momento ci sarà un primo confronto con alcuni brani teatrali in cui  sarà possibile confrontarsi alcuni personaggi, maschili e femminili, folli ( Pirandello – Enrico IV e Tennesse Williams – Ritratto di Madonna – Caligola di Albert Camus , per fare alcuni esempi). Nel terzo momento del corso si comincerà la costruzione dello spettacolo mantenendo il tema proposto nel percorso di studio. IL CORSO SI SVOLGERA' PRESSO IL TEATRO L'INUTILE a Padova.

Lo scopo è quello di liberare fino al massimo la potenza creativa di ogni singolo partecipante, rompere tutte le catene del razionale e liberare la fantasia come unica fonte di costruzione artistica per un attore. Imparare a credere alla propria immaginazione vuol dire imparare a vivere le “circostanze date” di un testo. Esattamente come fanno i pazzi: credono al loro mondo fantastico perché solo quello è reale e dunque esiste!

Primo modulo: Sperimentare per immagini: Ottobre-dicembre – Training dell’attore, voce e corpo. Improvvisazioni. (testo di riferimento Sara Kane)

Secondo modulo:  La drammaturgia della follia Gennaio-Febbraio – Lavoro sul testo e costruzione dei personaggi.

Terzo modulo:  Marzo-maggio - Scelta dei testi e allestimento spettacolo.

COSTO:  55 euro mensili + 30 euro di copertura assicurativa e iscrizione all'associazione. .  Il costo dell’iscrizione verrà calcolata in base alle ore prescritte per fasi. Non sarà possibile (salvo insindacabile giudizio del docente) accedere soltanto alla terza fase. Il saggio finale si svolgerà presso il Teatro de LiNUTILE e avrà un biglietto di 3 euro.

Il corso avanzato prevede al momento del saggio di una integrazione una tantum di 50 euro per la realizzazione dello spettacolo (ma solo per i partecipanti).

Ogni giovedì dal 1 ottobre 2015 al 26 maggio 2016 dalle 21.15 alle 23.15

Il corso si svolgerà presso Padova al Teatro De LiNUTILE via Agordat, 10.

Numero minimo: 7 ISCRITTI.

Per partecipare al corso è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440)



LA VERITA' DELLA FINZIONE - STAGIONE 2015/2016

 
Aperte già le iscrizioni!!!
Seguite il blog per tutte le informazioni.

venerdì 19 giugno 2015

LA BALLATA DI MACKIE MESSER


LA BALLATA DI MACKIE MESSER (Liberamente tratto da “L’opera da tre soldi” di Bertold Brecht).
Debutto il 25 giugno 2015 presso Bastione Alicorno (Padova) ore 21.30
 

La storia ruota intorno alla figura di un affascinante bandito (Mackie Messer) che commette il grosso errore di sposare la figlia (Polly) di un usuraio (Peachum) a capo di una organizzazione che gestisce i mendicanti della città,  il quale non certo per amore di padre, vuole riavere la figlia e far mettere alla forca il non gradito genero. Tratto dal testo di John Gay  “L’opera del mendicante” nasce il testo più noto di Bertold Brecht a cui noi ci siamo ispirati.  La nostra è una trasposizione semiseria della celebre opera dell’autore tedesco, attraverso cambi di ruolo gli attori e le attrici interpretano le maschere dei gangster e delle prostitute, delle guardie corrotte e dei poveri mendicanti, per raccontare attraverso canzoni e parole un mondo decadente e senza speranza che molto banalmente anticipava il crollo dei valori della società, ormai capitalista, in cui facilmente potremo riconoscere la nostra. Un’occasione anche per risentire canzoni come “Jenny dei pirati”, “La canzone del si e del no” e ovviamente “La ballata di Mackie Messer” e tante altre. I costumi sono di Caterina Riccomini. Assistente alla regia Sabina Trevisan.

lunedì 19 gennaio 2015

DREAMING AUDITION - ACADEMY YEAR 2015-2016


BANDO DI AUDIZIONE PER GLI ESAMI DI AMMISSIONE PER L'ANNO ACCADEMICO 2015/2016

PRIMA PROVA CANTO: Si prepari un brano tratto da un musical su base di durata max. di due minuti

SECONDA PROVA RECITAZIONE: Si prepari un monologo di carattere brillante o entusiasmante

TERZA PROVA DANZA: Si prepari una coreografia su base della durata max. di due minuti.

• E' OBBLIGATORIO presentarsi con foto in primo piano
(formato minimo 13X18 cm) e curriculum.
• Si prega di presentarsi con un abbigliamento idoneo per la prova di danza.
• Viene richiesta la disponibilità per mezza giornata....

PER PARTECIPARE ALLE AUDIZIONI E PER CONOSCERE IL PROPRIO ORARIO DI CONVOCAZIONE E' OBBLIGATORIO PRENOTARSI.

Le audizioni avranno luogo presso la sede Dreaming Academy - via Montà, 75 Padova

Info e prenotazioni: 049 2021937 info@dreamingacademy.it

lunedì 12 gennaio 2015

A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy





Quali strade può prendere oggi un giovane che decide di fare della musica e del teatro la sua professione? Quali sono le migliori? Con questa rubrica, intitolata "A scuola di performer" cercheremo di rispondere a questa domanda analizzando le varie scuole e istituzioni presenti sul nostro territorio.
Dopo aver analizzato l'ambiente dei licei musicali, oggi ci concentriamo su una realtà diversa che ha sede a Padova: la DREAMING ACADEMY.
Nata nel 2012 da un'idea di Alessio Guerra, attualmente direttore artistico, la Dreaming Academy è un'accademia rivolta a chi vuole intraprendere una carriera nell'ambito del teatro musicale, garantendo agli agli studenti un'elevata preparazione nell'ambito del musical, dello spettacolo e delle arti sceniche.
Attualmente, dopo soli due anni, l'accademia ha già raggiunto grandi obiettivi tra cui il riconoscimento, a livello internazionale, del piano d'offerta formativa e, conseguentemente, del diploma riconosciuto agli studenti al termine del percorso.
Ci siamo quindi recati nella sede dell'accademia per parlare con i diretti interessati, cominciando con lo stesso direttore artistico ALESSIO GUERRA.
BWW: Come è strutturata l'accademia?
AG: Quest'anno l'accademia si struttura in modo leggermente diverso rispetto all'anno scorso: ad agosto abbiamo modificato il piano di studi, che è stato riconosciuto dallo Stato tramite il portale Danza Italia. E' la prima accademia di musical in Italia che fornisce ai ragazzi un diploma certificato e riconosciuto sia in Italia che all'estero (Inghilterra, Francia ed alcuni stati degli Stati Uniti, come lo stato di New York).
Vi sono due percorsi di studi certificati e riconosciuti:
1. un percorso d'integrazione del piano di studi superiore di 5 anni, un 3+2 o un 2+3, dai 14 ai 19 anni. Sono 15 ore alla settimana distribuite in modo diverso a seconda della regione; questo permette ai ragazzi di integrare ciò che studiano a scuola con alcune discipline artistiche (danza, canto e recitazione) e teoriche più centralizzate nel mondo dei musical. Ad esempio, l'inglese si studia applicato ai copioni teatrali privilegiando quindi il momento della conversazione in lingua.
2. un triennio accademico post-diploma, 30 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle 9 della mattina alle 4 del pomeriggio. In questo caso aumentano le discipline pratiche (recitazione, solfeggio, musica, canto, danza) rispetto alle teoriche, in più si aggiungono materie relative non solo al musical ma in generale alle discipline del mondo dello spettacolo (arti marziali, scherma, laboratori di regia e di trucco) in modo da garantire una preparazione generale che permetta allo studente che esce dall'accademia di poter lavorare, se non come musical performer, comunque nel mondo dello spettacolo.

BWW: Come si entra in accademia?
AG: Vi sono al massimo 20 posti e si entra tramite una graduatoria, come avviene nelle università a numero chiuso. Ciascun ragazzo deve affrontare un provino in cui presentare un pezzo cantato, uno danzato e uno recitato (meglio se le tre cose sono unite) di massimo 2 minuti ciascuno.
BWW: Qual è stato il processo di formazione dell'accademia? Da quale progetto nasce, come è stato messo in pratica?
AG: E' un progetto che ho sempre avuto, nel pratico il processo di formazione è durato circa un anno. Tutto nasce dal fatto che qui a Padova e non abbiamo nessun tipo di realtà professionale nell'ambito del musical, cosa che invece esiste da anni a Milano o a Bologna; io stesso ho dovuto andare a studiare a Bologna. Volevo creare un fulcro in una città totalmente universitaria come Padova, i ragazzi infatti hanno la frequenza obbligatoria ed hanno un diploma riconosciuto come ogni altra università.
BWW: Com'è il rapporto con i ragazzi?
AG: Nell'accademia al momento vi sono 7 ragazzi, 4 del primo anno e 3 del secondo. Ciò permette di avere un rapporto qualitativamente migliore e quasi individuale. Il rapporto è decisamente familiare: ci si parla tranquillamente ed abbiamo modo di confrontarci, io imparo da loro qualcosa tutti i giorni e a loro volta loro imparano dall'esperienza mia e degli altri docenti. I ragazzi sanno che per loro sono come un grande papà: sono i primi che vengono in ufficio quando hanno momenti di crisi, perché è normale che, soprattutto nell'ambito della recitazione, si vadano a toccare dei punti deboli.
BWW: L'Italia può offrire possibilità lavorative ai ragazzi che escono dall'accademia o saranno costretti a migrare?
AG: Al momento, sicuramente la scelta di cambiare Stato è la più consigliabile. D'altra parte, però, bisogna che ci si svegli un po' fuori: non pensare che le possibilità arrivino sempre e solo tramite i mezzi di comunicazione grossi come la televisione, ma andarle a cercare. Di lavoro, anche in Italia, ce n'è: ci sono tantissimi casting, selezioni e la cosa bella del musical è che non ci sono limiti di età né canoni estetici.
BWW: Qual è il rapporto dell'accademia con il mondo dello spettacolo esterno?
AG: E' previsto uno spettacolo alla fine del terzo anno. Durante gli anni cerchiamo di coinvolegre i ragazzi in piccoli progetti, ma la produzione rivolta ad un pubblico esterno è riservata al terzo anno.
Per quanto riguarda i docenti esterni, il referente di canto ed interpretazione nel canto è Vittorio Matteucci che garantisce lezioni ai ragazzi e ai bambini della sezione junior ogni volta che si trova a Padova. Vi sono moltissimi stage, come ad esempio lo stage con Mia Molinari e quello che si terrà con Damiano Bisozzi. Diciamo che cerchiamo di avere una bella rosa di artisti che possano venire a contatto con i ragazzi e anche con persone esterne.
BWW: Come pensi che venga considerato il mondo del musical in Italia?
AG: Sicuramente, rispetto ad anni fa, è aumentata la conoscenza ed è aumentato l'interesse per il musical. Sono arrivati i musical esteri che hanno fatto sì che si vedesse il lavoro alla base di uno spettacolo: il genere è nato qui, con l'operetta, ma si è sicuramente sviluppato fuori. Io sono cultore del fatto di portare la nostra tradizione a quella anglosassone: unire le due e non aver paura di sperimentare. Purtroppo c'è una scarsa quantità di autori di musical in Italia, ciò porta spesso a scegliere di mettere in scena musical molto famosi e già conosciuti. Dal lato commerciale è sicuramente una scelta vincente ma personalmente apprezzo di più le sfide.
Soprattutto deve cambiare il modo in cui il musical è pecepito: non è solo una produzione teatrale ma può diventare una macchina, un business enorme se si effettuano delle operazioni di marketing ai livelli dei Paesi esteri, come Inghilterra o Stati Uniti.
La qualità in Italia c'è ed è consolidata: gli artisti italiani sono richiestissimi all'estero, a Parigi e a Londra soprattutto, per il modo di lavorare, la precisione, la qualità e la solarità. Abbiamo anche noi le nostre armi, dobbiamo cominciare a sfruttarle!
La Dreaming Academy a
La Dreaming Academy a "Roma in Danza"

Ad accoglierci è anche ANNA BARUFFA, responsabile del corso "M-Joy. Musical4Passion".
BWW: Cos'è la sezione M-Joy?
AB: La sezione M-Joy, nata nel settembre 2014, è la sezione junior dell'accademia, dedicata a bambini e ragazzi che vogliono approcciarsi al mondo del musical solamente per passione, per mettersi alla prova e sperimentarsi. I corsi vanno dai bambini di 4/5 anni, con primissimi approcci al teatro, a corsi per ragazzi dai 9 ai 15 anni. Nonostante il corso sia nato quest'anno vi sono già 20 partecipanti, tra bambini e ragazzi.
BWW: I bambini come reagiscono?
AB: I bambini si divertono tantissimo! Hanno la possibilità di sperimentarsi in più ambiti: danza, canto, recitazione in italiano e anche recitazione in inglese. Al di là del genere del musical, il teatro in generale è spesso poco considerato nell'ambito della formazione: ci si concentra principalmente sul mondo dello sport, ma penso che sia utilissimo accostare il discorso sportivo al discorso teatrale. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, le stesse insegnanti hanno testimoniato degli enormi cambiamenti da stati di timidezza a una maggiore spontaneità e fiducia in sé stessi. Imparare a stare sul palco, sentire gli applausi dà sicuramente una fiducia incredibile.
BWW: Da dove deriva il nome "M-Joy"?
AB: Il nome "M-Joy" richiama il termine enjoy, quindi il divertimento. La "M" sta naturalmente per "Musical", accostata al termine joy cioè "gioia". E' un percorso che ha l'obiettivo di far divertire, di far emergere la creatività dei bambini ed è allo stesso tempo un approccio al musical.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della sede staccata di "M-Joy", Padova

Dopo aver conversato nello studio del direttore, siamo riusciti a scambiare anche qualche parola con due docenti del triennio accademico: VITTORIO ATTENE, insegnate di recitazione teatrale, improvvisazione, dizione e recitazione cinematografica e GIULIA GIACON, insegnante di danza classica e contemporanea.
BWW: Come si svolgono le lezioni? Qual è il metodo d'insegnamento?
VA: Il primo anno è più propedeutico: vi è una buona parte di training, ovvero di preparazione psico-fisica. L'improvvisazione è fondamentale, molto prima del lavoro sul testo: il testo è utilizzato soprattutto per acquisire strumenti sull'improvvisazione in modo tale che l'attore diventi un attore pensante.
GG: Per ciò che riguarda la danza classica si fa, in ciascuna lezione, una parte teorica e una parte pratica. Il primo anno lavora ancora con due mani alla sbarra, il secondo anno ha già una cordinazione e lavora con una mano alla sbarra. Le punte non sono richieste dal programma ma, con i ragazzi del secondo anno, tendo a fare qualche lezione anche per ciò che riguarda le variazioni di repertorio.
Per la danza contemporanea vi è una prima parte di training e di potenziamento fisico, la parte finale è dedicata ad una coreografia non di repertorio contemporaneo ma libera o affidata ad una parte d'improvvisazione.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della Dreaming Academy, Padova

Infine, abbiamo avuto l'opportunità di parlare direttamente con la vera linfa vitale di questo progetto: i ragazzi. Si ringraziano in modo particolare SARA SARNATARO e RICCARDO SABATIELLO, studenti del secondo anno accademico, che hanno risposto alle nostre domande.
BWW: Da quanto frequentate l'accademia?
SS: 1 anno e mezzo, l'anno prima ho fatto un anno di propedeutico alla Dreaming, era un corso base che si chiama "Musical University" , di 15 ore a settimana.
RS: 1 anno e mezzo, prima ho fatto due anni di propedeutica a Bologna.
BWW: Sappiamo che l'ingresso all'accademia prevede un'audizione. Cosa avete portato?
SS: All'audizione di luglio io ho portato Look at me I'm Sandra Dee (Grease), una coreografia su Lythium degli Evanescence e un monologo tratto dal film La verità è che non gli piaci abbastanza. Agli esami di fine anno della Musical University invece ho portato la parte recitata, la canzone e la coreografia su I can't do it alone di Chicago, la coreografia del musical teatrale e la canzone del film.
RS: Io ho portato Being Alive di Company (Sondheim), una coreografia di hip-hop su una canzone di Taylor Swift e per recitazione il monologo finale di Noi Siamo Infinito.
BWW: Cosa fate oltre all'accademia?
SS: Lavoro in un ristorante vicino a casa mia, 4/5 giorni a settimana.
RS: Io invece ho un lavoro part-time che svolgo da casa e mi permette di gestirmi il tempo. Ho inoltre una crew di danza hip-hop che lavora sul territorio di Roma, a quello si aggiungono le prove di danza hip-hop.
BWW: Quello che avete trovato rispecchia ciò che vi aspettavate al momento dell'iscrizione?
SS: conoscendo già i docenti, non ho "comprato nulla a scatola chiusa". Sicuramente l'anno scorso, essendo un anno di rodaggio, è stato molto più pesante: finivamo alle 6, avevamo più materie perché alcune materie quest'anno sono state unite. Come primo anno di rodaggio abbiamo testato, siamo stati testati e ci siamo fatti le ossa.
BWW: Consigliereste l'accademia a chi vuole avvicinarsi al mondo del musical?
SS: Non posso consigliare un'accademia di questo tipo a chi vuole avvicinarsi al mondo dei musical, posso consigliarla a chi decide di voler fare il performer. Se pensi che vuoi fare questo nella tua vita allora lo fai, anche perché ha un costo elevato e proporzionato alla qualità dell'insegnamento: ciò che viene fornito vale esattamente ciò che viene pagato.
RR: Il tuo sogno dev'essere quello di lavorare nel mondo dei musical. Se lo vuoi fare per hobby o per passione puoi frequentare altri corsi, offerti anche dalla scuola.
BWW: Infine, come si vive nell'accademia? Come vi trovate?
SS:
Mi trovo molto bene e sento di essere cambiata molto. Ho imparato che l'osservazione è molto più importante di tutto il resto: imparo meglio un testo osservando i miei compagni che lo provano rispetto ad una memorizzazione passiva. L'osservazione e l'imitazione sono le primissime fonti d'insegnamento. Gli insegnanti sono validissimi, sia come docenti che come persone, e ci stanno "infondendo" l'importanza della curiosità e dell'osservazione. L'ambiente è un ambiente familiare e non potrebbe essere diversamente, di conseguenza si lavora bene.
...E possiamo dire, da esterni, che questo clima di familiarità è stato nettamente avvertito.
Vorremmo dunque ringraziare di cuore la Dreaming Academy nella sua totalità, per la sua disponibilità e soprattutto per il suo portare avanti un progetto che sta a cuore a tutti gli amanti del musical - e non solo.
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