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giovedì 27 settembre 2018

YORICK: SELEZIONI APERTE 28 OTTOBRE 2018

 
"Yorick - Officine Teatrali" la nuova scuola di teatro per chi vuol diventare un attore professionale indice nuove selezioni su parte il 28 ottobre 2018. Termine per le iscrizioni il 22 ottobre! Per info e costi: www.fantalica.com


YORICK - OFFICINE TEATRALI:
"Una scuola che voglia formare attori, non necessariamente professionisti ma professionali, deve saper coltivare le due anime che costituiscono l’anima e il corpo dell’attore.
Nutrire il talento, la creatività, la capacità di inventare è prerogativa di una buona scuola…cercando di indirizzare e strutturare senza ingabbiare e svilire le attitudini degli allievi.
Ma è anche vero che solo attraverso l’impegno costante, la fatica, il sudore e la disciplina ferrea che si forgia l’attore."

RECITAZIONE:
Vittorio Attene

EDUCAZIONE DEL CORPO:
Giuseppe Savio 

EDUCAZIONE DELLA VOCE:
Marta Frison

ATTENZIONE! SELEZIONI SU PARTE, ISCRIVITI ENTRO IL 22 PER AVERE IL MATERIALE DI STUDIO!!!!!!

sabato 25 agosto 2018

LA VERITA' DELLA FINZIONE CORSO ANNUALE "IO SONO RIDICOLO"

LA VERITA' DELLA FINZIONE 
 CORSO ANNUALE "IO SONO RIDiCOLO"

Per iscrizioni e info: vittorio.attene@yahoo.it

Torna il corso condotto da Vittorio Attene "La verità della finzione" dopo qualche anno di pausa.

I  percorsi offerti si svolgeranno presso il Patronato di Santa Maria Assunta (Bassanello) in via Adriatica 7. Ogni giovedì a partire dal mese Ottobre 2018 a Giugno 2019. Ore 21.00/23.30.

IL PERCORSO PREVEDE IL SAGGIO FINALE 



Il corso annuale sarà interamente dedicato alla drammaturgia comica e brillante. Si spazierà dalla commedia classica di Aristofane fino ad arrivare alla commedia contemporanea, sia straniera che italiana. Far ridere in teatro  non è cosa semplice, richiede una padronanza dei tempi (comici), di un corpo dinamico e di una capacità di essere ridicoli, senza sentirsi ridicoli, che non sempre è semplice avere...ma la si può esercitare e studiare. E su questo senso di libertà di essere buffi, a disposizione di personaggi grotteschi, buffoni, demenziali che ci concentreremo. Liberarsi del senso della vergogna rende libero l'attore di essere leggero e senza il peso della propria quotidianità.
Il corso è aperto solo a chi ha già esperienza o di palcoscenico o ha già partecipato a corsi di formazione teatrale.

DA OTTOBRE 2018 A GIUGNO 2019
ORE 21.00/23.30
Per iscrizioni e info: vittorio.attene@yahoo.it

LA VERITA' DELLA FINZIONE - CORSO MODULARE PROPEDEUTICO "Le basi dell'attore"



LA VERITA' DELLA FINZIONE 
 CORSO MODULARE PROPEDEUTICO -"Le basi dell'attore"
Aperto a tutti
Per iscrizioni e info: vittorio.attene@yahoo.it

Torna il corso condotto da Vittorio Attene "La verità della finzione" dopo qualche anno di pausa.
I  percorsi offerti si svolgeranno presso il Patronato di Santa Maria Assunta (Bassanello) in via Adriatica 7. Ogni giovedì a partire dal mese Ottobre 2018 a Giugno 2019. Ore 19.00/21.00

CORSO MODULARE PROPEDEUTICO
"Le basi dell'attore"
Il corso sarà suddiviso in tre diversi moduli indipendenti uno dall'altro. Sarà perciò possibile decidere a quale modulo accedere in base alle proprie possibilità e necessità.
Modulo 1: LA VOCE
Dizione e lettura espressiva
Si propone lo studio base della dizione e lo studio sulla corretta fonazione e articolazione attraverso le regole base, esercizi pratici e un training di respirazione, articolazione e fonatorio della voce.
La dizione sarà applicata attraverso la lettura di molti brani che aiuteranno i partecipanti ad esplorare il mondo della lettura espressiva. Utilizzeremo come strumento di studio sia ascolti di brani letti da attori famosi sia l'utilizzo del microfono per imparare a conoscere la propria voce.
Da OTTOBRE A DICEMBRE 2018

Modulo 2: IL CORPO
Il corpo è lo strumento attraverso il quale l'attore lavora sul palcoscenico ed è fondamentale imparare a conoscerlo in tutta la sua potenzialità e limiti. Attraverso un training che si basa sugli esercizi del Maestro Grotowskij e una serie di esercizi sull'uso dello spazio, improvvisazioni sulla fisicità scenica e espressività del corpo attraverso la musica si imparerà l'ascolto del corpo dell'attore.
E' richiesto abbigliamento e scarpe comode.
Da GENNAIO A MARZO 2019

Modulo 3: LE EMOZIONI
Il terzo percorso ci avvicina alla recitazione in senso stretto. In un qualche modo riassume i percorsi precedenti ma ci si focalizzerà sulle emozioni e il respiro che le emozioni hanno e come queste modificano il nostro corpo e la nostra voce. Si affronteranno alcune scene teatrali che verranno usate come pretesto per esplorare la parola e le relazioni. Si affronterà anche il lavoro più tecnico che un attore deve sempre tenere a mente quando si trova su un palco, ovvero rispettare le indicazioni registiche, imparare la memoria e ricordarsi sempre che si lavora per un pubblico.
DA APRILE 2019 A GIUGNO 2019

IL CORSO NON PREVEDE SAGGIO FINALE O PROVE APERTE AL PUBBLICO

Presso il Patronato di Santa Maria Assunta (Bassanello) in via Adriatica 7. Ogni giovedì a partire dal mese Ottobre
Ore 19.00-21.00
Aperto a tutti.
Per iscrizioni e info: vittorio.attene@yahoo.it - cell. 347.6292440

lunedì 30 luglio 2018

YORICK - OFFICINE TEATRALI: LA PUNTUALITA'




YORICK – OFFICINE TEATRALI
LA PUNTUALITA’ PRIMA DI TUTTO!

Quando mi è stato chiesto che tipo di scuola di teatro mi sarebbe piaciuto realizzare e abbiamo cominciato a pensare alla fondazione di Yorick – Officine Teatrali la mia risposta è stata quasi immediata. Vorrei una scuola che insegni ad essere professionali. Professionali che non è sinonimo di professionisti, professionisti lo si diventa lavorando e facendo delle scelte ben precise, ovvero a prestazione di lavoro corrisponde una paga, altrimenti si è amatoriali o al massimo si presta la propria opera come favore. Professionali vuol dire rispettare una regola che sta alla base di tutto: imparare ad essere puntuali. La puntualità in teatro però non corrisponde semplicemente a quanto si intende comunemente, ovvero arrivare in orario. In teatro la puntualità, se ci riferiamo al tempo e al rispetto della convocazione a teatro o all’inizio della lezione nel caso si frequenti una scuola, corrisponde a essere pronti sul palco o in aula almeno cinque minuti prima, e presentarsi, per potersi cambiare e prepararsi, almeno un quarto d’ora prima. Ma la puntualità teatrale corrisponde anche al rispetto delle consegne, la memoria delle parti, l’aver provato la scena o il monologo in base alle indicazioni ricevute. Puntualità è il rispetto delle gerarchie, il teatro non è democratico. La puntualità è un codice personale senza la quale un attore non potrà mai essere ne professionale ne professionista. Io provengo come formazione dall’Accademia Silvio D’Amico e il mio maestro, Lorenzo Salveti, insisteva con ferocia nel farci acquisire questa regola fondamentale. Oggi posso dire che senza al suo insegnamento, che è andato ben oltre l’insegnare la recitazione,  molto probabilmente non avrei lavorato così tanto in teatro e nel cinema. In Yorick vorrò che questa sia una delle regole inviolabili che dovranno essere rispettate. La puntualità! Così come mi è stato insegnato chi non sarà puntuale non lavorerà, potrà non essere ammesso in classe e perfino espulso dalla scuola. Yorick non sarà una scuola per tutti, perché il teatro non è per tutti. Se sceglierete Yorick sappiate che lavoreremo come i vecchi artigiani, duramente e con regole ormai consolidate anche nelle assi e nelle pareti dei grandi teatri.

Per informazioni sulla scuola e le modalità di accesso: www.fantalica.com



sabato 23 giugno 2018

YORICK - OFFICINE TEATRALI

ASSOCIAZIONE CULTURALE FANTALICA
presenta
YORICK - OFFICINE TEATRALI


La nuova officina per attori a Padova!
Stanislavskij  usava una frase ricorrente: “Cuore caldo, mente fredda”. E questo è il tipo di attore che vorremmo formare.
L’attore deve possedere il talento: una predisposizione che va curata, coltivata, nutrita.
Il talento altro non è che la totale disposizione al gioco, la capacità di superare tutti i propri blocchi (etici, religiosi, culturali e personali) che non gli consentono di essere libero.
Un attore, o attrice, ha talento quando è libero.
Libero di essere sé stesso nei panni di altro da sé. Un corpo e una mente al servizio di una funzione teatrale.
Ecco cos’è, forse, il talento: il “cuore caldo”.
I docenti: Giuseppe Savio, Marta Frison e Vittorio Attene
Purtroppo questo elemento, fondamentale, non basta affatto senza la “mente fredda”.
Ovvero la disciplina, lo studio e l’applicazione delle regole che compongono il gioco, serissimo, del teatro.
Una scuola che voglia formare attori, non necessariamente professionisti ma professionali, deve saper coltivare le due anime che costituiscono l’anima e il corpo dell’attore.
Nutrire il talento, la creatività, la capacità di inventare è prerogativa di una buona scuola…cercando di indirizzare e strutturare senza ingabbiare e svilire le attitudini degli allievi.
Ma è anche vero che solo attraverso l’impegno costante, la fatica, il sudore e la disciplina ferrea che si forgia l’attore.
Costruire inoltre la consapevolezza dell’uso del corpo, della voce e dell’analisi di un testo, fino a convogliare le tecniche in un personaggio, sono elementi che passano attraverso esercizi e codifiche spesso fredde e razionali. Eppure senza di esse avremmo attori che si affidano alla casualità del momento, mentre un attore deve sempre essere in grado di ripetere, e ritrovare, ciò che di buono gli offre il talento.
Questi sono dunque gli obbiettivi e le prerogative della nostra scuola.

PER SCOPRIRE DI PIU':
https://www.fantalica.com/course/yorick-officine-teatrali/

www.fantalica.com


giovedì 31 maggio 2018

IL CROGIUOLO - Spettacolo teatrale 9 giugno 2018

Sabato 9 giugno alle ore 21:00, l’Associazione Culturale Fantalica presenta IL CROGIUOLO. 
L'incontro si terrà presso il Cinema Teatro Esperia, Padova.

Spettacolo finale della Piccola Accademia di Recitazione

Il testo è una metafora, attraverso una cupa storia di caccia alle streghe, di come la società si scagli di volta in volta contro il male assoluto.
Questo male può essere rappresentato ai tempi di Miller, dai comunisti o vicini a quell’area politica, oppure ai giorni nostri, secondo il punto di vista di un immigrato: prendendo in causa le diversità di genere, di religione o di opinione.
Una caccia alle streghe che oggi avviene sui social in maniera amplificata, violenta e istantanea.
Una violenza da tastiera che si esaurisce non appena viene individuato un nuovo nemico, una nuova strega da bruciare.

Il tutto dura qualche giorno ma intanto le vite di molte persone sono distrutte.
Un testo da scoprire e rivalutare non solo come messaggio ma anche come storia, appassionante e commovente.


IL CROGIUOLO
(liberamente ispirato a “Il crogiuolo” di Artur Miller)
Regia di Vittorio Attene
Costumi di Maria Teresa Ruffino


INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE

Attori: Bianconi Sara, Bizzotto Marianna, Corò Cristian, D’Alessia Giorgia, Ferretti Alice, Gasparin Ilaria, Giovannoni Umberto, Mileti Salvatore, Mittica Giuseppe, Pinna Maria Teresa, Trolese Simone, Vacca Lisa

Data Incontro: sabato 9 giugno 2018

Dove: Cinema Teatro Esperia, Padova

Orario: inizio spettacolo ore 21:00

Durata: 1 ora e mezza circa

Per informazioni:
ASSOCIAZIONE CULTURALE FANTALICA
VIA GIOVANNI GRADENIGO – PADOVA 35131 – Zona Portello
Tel: 049 2104096
Email: fantalica@fantalica.com
Indirizzo Internet: http://www.fantalica.com

venerdì 20 aprile 2018

LE MAGIE DI OMNIA - IL MUSICAL

22 maggio - 25 maggio 2018

“Le Magie di Omnia, il Musical”, è il primo musical fantasy immersivo prodotto in Italia. 


Claudia Tessari - L'imperatrice della luce Signa
Il grande family show sarà prodotto dalla Dreaming Production, settore di produzioni teatrali di musical della Dreaming Academy, Accademia professionale di Musical e Spettacolo di Padova, e vedrà come protagonisti gli studenti del triennio accademico professionale, all'interno del quale alcuni di loro si presenteranno con questa produzione al mondo del lavoro del musical e dello spettacolo.







Amore fraterno, genitoriale, la speranza in un futuro di pace, la luce del male che mette in ombra il bene e il coraggio di vedere oltre le diversità, queste sono le tematiche che nel musical vengono raccontate con un libretto e musiche originali per una storia carica di suspance, magia e azione, tutto in uno spettacolo unico nel suo genere, un musical fantasy prodotto in Italia ma che parla con il linguaggio universale delle emozioni.

Lo spettacolo andrà in scena dal 22 al 25 MAGGIO presso il Teatrò, il nuovo Teatro Polivalente di Abano Terme, a coronazione di una rassegna ricca di spettacoli di alta qualità. Grande ospite del debutto delle Magie di Omnia, il musical sarà Graziano Galatone Gasparre, il famosissimo Febo di Notre Dame De Paris, nonché Renzo nell'opera popolare I Promessi Sposi, ora in tournée per la produzione di Romeo e Giulietta di David Zard con la regia di Giuliano Peparini.



La regia sarà firmata da due grandi registi, Vittorio Attene e Lalla Filippini, le coreografie di Alessio Guerra e Giulia Giacon, mentre la direzione musicale sarà affidata a Silvia GirottoMichele Bargigia e Tiziano Contin.

💥 ATTENZIONE!! 
16 APRILE - 1 MAGGIO 
PROMOZIONE LAMPO --> BIGLIETTO A 16,50 euro INVECE CHE 21,50 euro!!!

22 maggio - 25 maggio 2018 ore 21.00

ABANO TERME (Teatro Polivalente) ex C.R.C - TEATRO'
Via Appia Monterosso, 31


Per acquistare i biglietti:




mercoledì 17 maggio 2017

CECHOV DANCE REVISITED 2017

CECHOV DANCE REVISITED 2017
Atti unici di Anton Cechov e Achille Campanile
Con gli allievi del primo anno della Piccola Accademia di recitazione l’associazione Fantalica e il regista Vittorio Attene hanno deciso di rispolverare un vecchio saggio dal nome Cechov dance”. L’idea era quella di prendere alcuni dei suoi atti unici più celebri, quali “L’anniversario”, “Un nome equino” e “La corista” e rivisitarli in chiave più moderna con una colonna sonora anni ’70. L’operazione riuscì molto bene e siamo qui a riproporla.
Le storie sono ironiche e al limite del demenziale nonostante siano scritte da un autore noto più per le atmosfere drammatiche delle sue opere quali “Il giardino dei ciliegi” o “Il gabbiano”. Cechov scrive negli atti unici vicende parossistiche che oggi abbiamo potuto rileggere e interpretare con una sensibilità più vicina al nostro sentire pur mantenendo invariata la sua scrittura.
Gli allievi che si cimenteranno sul palco sono veri e propri debuttanti, si mostrano come attori per la prima volta davanti al pubblico e l’emozione sarà tanta.

domenica 12 marzo 2017

Le emozioni – La vibrazione dell’attore

Le emozioni – La vibrazione dell’attore Aprile/Giugno 2017
Dal mese di Aprile il nuovo corso trimestrale.
Ogni venerdì dalle 19 alle 21 pressso il Teatro De LiNUTILE
IndirizzoVia Agordat, 5, 35138 Padova PD


“Senza emozione l’attore sarà solo tecnico e freddo”. Facile farsi fuorviare da questa frase. L’attore come dice Stanislavskij ha due modalità, o deve avere due modalità: “mente fredda e cuore caldo”. Attraverso lo studio delle emozioni con diverse tecniche di ricerca codificheremo le emozioni, concentrandoci prima di ogni altra cosa sulle differenti respirazioni,  per essere in grado, in base alle diverse e peculiari sensibilità di ritrovare in scena la corretta espressività emotiva, vocale e corporea che ci permetta di emozionare il pubblico.
Per informazioni: segreteria@accademiadelinutile.com
Tel. 049/2022907

sabato 29 agosto 2015

SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015 - Il teatro dei sogni


SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015

IL TEATRO DEI SOGNI

Che è la vita? Un delirio. | Che è la vita? Un'illusione, | un'ombra, una finzione, | ed il bene più grande è piccolo; | che tutta la vita è sogno | ed i sogni, sogni sono.

Calderon De la Barca (La vita è sogno)

 

Il teatro onirico. Viaggio nella drammaturgia che ha esplorato il mondo dell’inconscio e delle allucinazioni. Da Shakespeare a Sara Kane.

Soprattutto sarà un percorso di metodologia, in cui oltre al teatro di parola esploreremo il teatro d’immagine, la composizione fatta attraverso il proprio corpo e la voce.  Impareremo l’uso di oggetti inconsueti per creare mondi fantastici, storie incredibili e vivere realmente l’irrealtà della creazione onirica.

Verranno affrontate all’interno del seminario le tecniche di studio dei più grandi maestri della recitazione teatrale ma verrà proposto anche uno studio attraverso le improvvisazioni musicali e sonore alla ricerca di nuovi modi espressivi di sé, come attori e autori, sviluppando la capacità di agire e reagire in scena in maniera sempre viva e nuova.

Useremo, attraverso la lente deformante del sogno o dell’incubo, testi classici, se vogliamo anche notoriamente realistici, per trasformarli in sogni a occhi aperti.

Si spalancheranno le porte alla fantasia più estrema, quella che si crea nell’inconscio e si manifesta a noi in immagini in cui il tempo e lo spazio non hanno più senso.

Il corso è aperto a tutte le persone che accrescere le proprie capacità espressive e avere un contatto con il teatro inusuale.

 

12-13 SETTEMBRE 2015 DURATA 10 ORE – 5 ORE SABATO (15-20)/5 ORE DOMENICA  (15-20)

Il seminario si svolgerà presso il Teatro de LiNUTILE , via Agordat 5 - Padova

Per partecipare al seminario è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440).

lunedì 22 giugno 2015

Seminario Teatrale - IL TEATRO DEI SOGNI


SEMINARIO DI TEATRO SETTEMBRE 2015

IL TEATRO DEI SOGNI

Che è la vita? Un delirio. | Che è la vita? Un'illusione, | un'ombra, una finzione, | ed il bene più grande è piccolo; | che tutta la vita è sogno | ed i sogni, sogni sono.

Calderon De la Barca (La vita è sogno)

Il teatro onirico. Viaggio nella drammaturgia che ha esplorato il mondo dell’inconscio e delle allucinazioni. Da Shakespeare a Sara Kane.

Soprattutto sarà un percorso di metodologia, in cui oltre al teatro di parola esploreremo il teatro d’immagine, la composizione fatta attraverso il proprio corpo e la voce.  Impareremo l’uso di oggetti inconsueti per creare mondi fantastici, storie incredibili e vivere realmente l’irrealtà della creazione onirica.

Verranno affrontate all’interno del seminario le tecniche di studio dei più grandi maestri della recitazione teatrale ma verrà proposto anche uno studio attraverso le improvvisazioni musicali e sonore alla ricerca di nuovi modi espressivi di sé, come attori e autori, sviluppando la capacità di agire e reagire in scena in maniera sempre viva e nuova.

Useremo, attraverso la lente deformante del sogno o dell’incubo, testi classici, se vogliamo anche notoriamente realistici, per trasformarli in sogni a occhi aperti.

Si spalancheranno le porte alla fantasia più estrema, quella che si crea nell’inconscio e si manifesta a noi in immagini in cui il tempo e lo spazio non hanno più senso.

Il corso è aperto a tutte le persone che accrescere le proprie capacità espressive e avere un contatto con il teatro inusuale.

12-13 SETTEMBRE 2015 DURATA 10 ORE – 5 ORE SABATO (15-20)/5 ORE DOMENICA  (15-20)

Il seminario si svolgerà presso il patronato di Santa M.Assunta, via Adriatica, 5 - Padova  (zona Bassanello)

Per partecipare al seminario è necessario un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. In caso di specifiche difficoltà che possono limitare certi esercizi fisici si prega di comunicarlo al docente privatamente.

Per iscriversi comunicare la propria adesione a Vittorio Attene tramite mail (vittorio.attene@yahoo.it) e (info@atateatropadova.it ) oppure tramite contatto telefonico (3476292440).

COSTO 70 EURO

venerdì 19 giugno 2015

LA BALLATA DI MACKIE MESSER


LA BALLATA DI MACKIE MESSER (Liberamente tratto da “L’opera da tre soldi” di Bertold Brecht).
Debutto il 25 giugno 2015 presso Bastione Alicorno (Padova) ore 21.30
 

La storia ruota intorno alla figura di un affascinante bandito (Mackie Messer) che commette il grosso errore di sposare la figlia (Polly) di un usuraio (Peachum) a capo di una organizzazione che gestisce i mendicanti della città,  il quale non certo per amore di padre, vuole riavere la figlia e far mettere alla forca il non gradito genero. Tratto dal testo di John Gay  “L’opera del mendicante” nasce il testo più noto di Bertold Brecht a cui noi ci siamo ispirati.  La nostra è una trasposizione semiseria della celebre opera dell’autore tedesco, attraverso cambi di ruolo gli attori e le attrici interpretano le maschere dei gangster e delle prostitute, delle guardie corrotte e dei poveri mendicanti, per raccontare attraverso canzoni e parole un mondo decadente e senza speranza che molto banalmente anticipava il crollo dei valori della società, ormai capitalista, in cui facilmente potremo riconoscere la nostra. Un’occasione anche per risentire canzoni come “Jenny dei pirati”, “La canzone del si e del no” e ovviamente “La ballata di Mackie Messer” e tante altre. I costumi sono di Caterina Riccomini. Assistente alla regia Sabina Trevisan.

lunedì 12 gennaio 2015

A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy





Quali strade può prendere oggi un giovane che decide di fare della musica e del teatro la sua professione? Quali sono le migliori? Con questa rubrica, intitolata "A scuola di performer" cercheremo di rispondere a questa domanda analizzando le varie scuole e istituzioni presenti sul nostro territorio.
Dopo aver analizzato l'ambiente dei licei musicali, oggi ci concentriamo su una realtà diversa che ha sede a Padova: la DREAMING ACADEMY.
Nata nel 2012 da un'idea di Alessio Guerra, attualmente direttore artistico, la Dreaming Academy è un'accademia rivolta a chi vuole intraprendere una carriera nell'ambito del teatro musicale, garantendo agli agli studenti un'elevata preparazione nell'ambito del musical, dello spettacolo e delle arti sceniche.
Attualmente, dopo soli due anni, l'accademia ha già raggiunto grandi obiettivi tra cui il riconoscimento, a livello internazionale, del piano d'offerta formativa e, conseguentemente, del diploma riconosciuto agli studenti al termine del percorso.
Ci siamo quindi recati nella sede dell'accademia per parlare con i diretti interessati, cominciando con lo stesso direttore artistico ALESSIO GUERRA.
BWW: Come è strutturata l'accademia?
AG: Quest'anno l'accademia si struttura in modo leggermente diverso rispetto all'anno scorso: ad agosto abbiamo modificato il piano di studi, che è stato riconosciuto dallo Stato tramite il portale Danza Italia. E' la prima accademia di musical in Italia che fornisce ai ragazzi un diploma certificato e riconosciuto sia in Italia che all'estero (Inghilterra, Francia ed alcuni stati degli Stati Uniti, come lo stato di New York).
Vi sono due percorsi di studi certificati e riconosciuti:
1. un percorso d'integrazione del piano di studi superiore di 5 anni, un 3+2 o un 2+3, dai 14 ai 19 anni. Sono 15 ore alla settimana distribuite in modo diverso a seconda della regione; questo permette ai ragazzi di integrare ciò che studiano a scuola con alcune discipline artistiche (danza, canto e recitazione) e teoriche più centralizzate nel mondo dei musical. Ad esempio, l'inglese si studia applicato ai copioni teatrali privilegiando quindi il momento della conversazione in lingua.
2. un triennio accademico post-diploma, 30 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle 9 della mattina alle 4 del pomeriggio. In questo caso aumentano le discipline pratiche (recitazione, solfeggio, musica, canto, danza) rispetto alle teoriche, in più si aggiungono materie relative non solo al musical ma in generale alle discipline del mondo dello spettacolo (arti marziali, scherma, laboratori di regia e di trucco) in modo da garantire una preparazione generale che permetta allo studente che esce dall'accademia di poter lavorare, se non come musical performer, comunque nel mondo dello spettacolo.

BWW: Come si entra in accademia?
AG: Vi sono al massimo 20 posti e si entra tramite una graduatoria, come avviene nelle università a numero chiuso. Ciascun ragazzo deve affrontare un provino in cui presentare un pezzo cantato, uno danzato e uno recitato (meglio se le tre cose sono unite) di massimo 2 minuti ciascuno.
BWW: Qual è stato il processo di formazione dell'accademia? Da quale progetto nasce, come è stato messo in pratica?
AG: E' un progetto che ho sempre avuto, nel pratico il processo di formazione è durato circa un anno. Tutto nasce dal fatto che qui a Padova e non abbiamo nessun tipo di realtà professionale nell'ambito del musical, cosa che invece esiste da anni a Milano o a Bologna; io stesso ho dovuto andare a studiare a Bologna. Volevo creare un fulcro in una città totalmente universitaria come Padova, i ragazzi infatti hanno la frequenza obbligatoria ed hanno un diploma riconosciuto come ogni altra università.
BWW: Com'è il rapporto con i ragazzi?
AG: Nell'accademia al momento vi sono 7 ragazzi, 4 del primo anno e 3 del secondo. Ciò permette di avere un rapporto qualitativamente migliore e quasi individuale. Il rapporto è decisamente familiare: ci si parla tranquillamente ed abbiamo modo di confrontarci, io imparo da loro qualcosa tutti i giorni e a loro volta loro imparano dall'esperienza mia e degli altri docenti. I ragazzi sanno che per loro sono come un grande papà: sono i primi che vengono in ufficio quando hanno momenti di crisi, perché è normale che, soprattutto nell'ambito della recitazione, si vadano a toccare dei punti deboli.
BWW: L'Italia può offrire possibilità lavorative ai ragazzi che escono dall'accademia o saranno costretti a migrare?
AG: Al momento, sicuramente la scelta di cambiare Stato è la più consigliabile. D'altra parte, però, bisogna che ci si svegli un po' fuori: non pensare che le possibilità arrivino sempre e solo tramite i mezzi di comunicazione grossi come la televisione, ma andarle a cercare. Di lavoro, anche in Italia, ce n'è: ci sono tantissimi casting, selezioni e la cosa bella del musical è che non ci sono limiti di età né canoni estetici.
BWW: Qual è il rapporto dell'accademia con il mondo dello spettacolo esterno?
AG: E' previsto uno spettacolo alla fine del terzo anno. Durante gli anni cerchiamo di coinvolegre i ragazzi in piccoli progetti, ma la produzione rivolta ad un pubblico esterno è riservata al terzo anno.
Per quanto riguarda i docenti esterni, il referente di canto ed interpretazione nel canto è Vittorio Matteucci che garantisce lezioni ai ragazzi e ai bambini della sezione junior ogni volta che si trova a Padova. Vi sono moltissimi stage, come ad esempio lo stage con Mia Molinari e quello che si terrà con Damiano Bisozzi. Diciamo che cerchiamo di avere una bella rosa di artisti che possano venire a contatto con i ragazzi e anche con persone esterne.
BWW: Come pensi che venga considerato il mondo del musical in Italia?
AG: Sicuramente, rispetto ad anni fa, è aumentata la conoscenza ed è aumentato l'interesse per il musical. Sono arrivati i musical esteri che hanno fatto sì che si vedesse il lavoro alla base di uno spettacolo: il genere è nato qui, con l'operetta, ma si è sicuramente sviluppato fuori. Io sono cultore del fatto di portare la nostra tradizione a quella anglosassone: unire le due e non aver paura di sperimentare. Purtroppo c'è una scarsa quantità di autori di musical in Italia, ciò porta spesso a scegliere di mettere in scena musical molto famosi e già conosciuti. Dal lato commerciale è sicuramente una scelta vincente ma personalmente apprezzo di più le sfide.
Soprattutto deve cambiare il modo in cui il musical è pecepito: non è solo una produzione teatrale ma può diventare una macchina, un business enorme se si effettuano delle operazioni di marketing ai livelli dei Paesi esteri, come Inghilterra o Stati Uniti.
La qualità in Italia c'è ed è consolidata: gli artisti italiani sono richiestissimi all'estero, a Parigi e a Londra soprattutto, per il modo di lavorare, la precisione, la qualità e la solarità. Abbiamo anche noi le nostre armi, dobbiamo cominciare a sfruttarle!
La Dreaming Academy a
La Dreaming Academy a "Roma in Danza"

Ad accoglierci è anche ANNA BARUFFA, responsabile del corso "M-Joy. Musical4Passion".
BWW: Cos'è la sezione M-Joy?
AB: La sezione M-Joy, nata nel settembre 2014, è la sezione junior dell'accademia, dedicata a bambini e ragazzi che vogliono approcciarsi al mondo del musical solamente per passione, per mettersi alla prova e sperimentarsi. I corsi vanno dai bambini di 4/5 anni, con primissimi approcci al teatro, a corsi per ragazzi dai 9 ai 15 anni. Nonostante il corso sia nato quest'anno vi sono già 20 partecipanti, tra bambini e ragazzi.
BWW: I bambini come reagiscono?
AB: I bambini si divertono tantissimo! Hanno la possibilità di sperimentarsi in più ambiti: danza, canto, recitazione in italiano e anche recitazione in inglese. Al di là del genere del musical, il teatro in generale è spesso poco considerato nell'ambito della formazione: ci si concentra principalmente sul mondo dello sport, ma penso che sia utilissimo accostare il discorso sportivo al discorso teatrale. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, le stesse insegnanti hanno testimoniato degli enormi cambiamenti da stati di timidezza a una maggiore spontaneità e fiducia in sé stessi. Imparare a stare sul palco, sentire gli applausi dà sicuramente una fiducia incredibile.
BWW: Da dove deriva il nome "M-Joy"?
AB: Il nome "M-Joy" richiama il termine enjoy, quindi il divertimento. La "M" sta naturalmente per "Musical", accostata al termine joy cioè "gioia". E' un percorso che ha l'obiettivo di far divertire, di far emergere la creatività dei bambini ed è allo stesso tempo un approccio al musical.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della sede staccata di "M-Joy", Padova

Dopo aver conversato nello studio del direttore, siamo riusciti a scambiare anche qualche parola con due docenti del triennio accademico: VITTORIO ATTENE, insegnate di recitazione teatrale, improvvisazione, dizione e recitazione cinematografica e GIULIA GIACON, insegnante di danza classica e contemporanea.
BWW: Come si svolgono le lezioni? Qual è il metodo d'insegnamento?
VA: Il primo anno è più propedeutico: vi è una buona parte di training, ovvero di preparazione psico-fisica. L'improvvisazione è fondamentale, molto prima del lavoro sul testo: il testo è utilizzato soprattutto per acquisire strumenti sull'improvvisazione in modo tale che l'attore diventi un attore pensante.
GG: Per ciò che riguarda la danza classica si fa, in ciascuna lezione, una parte teorica e una parte pratica. Il primo anno lavora ancora con due mani alla sbarra, il secondo anno ha già una cordinazione e lavora con una mano alla sbarra. Le punte non sono richieste dal programma ma, con i ragazzi del secondo anno, tendo a fare qualche lezione anche per ciò che riguarda le variazioni di repertorio.
Per la danza contemporanea vi è una prima parte di training e di potenziamento fisico, la parte finale è dedicata ad una coreografia non di repertorio contemporaneo ma libera o affidata ad una parte d'improvvisazione.
A scuola di perfomer: Padova e la Dreaming AcademyA scuola di perfomer: Padova e la Dreaming Academy
Aule della Dreaming Academy, Padova

Infine, abbiamo avuto l'opportunità di parlare direttamente con la vera linfa vitale di questo progetto: i ragazzi. Si ringraziano in modo particolare SARA SARNATARO e RICCARDO SABATIELLO, studenti del secondo anno accademico, che hanno risposto alle nostre domande.
BWW: Da quanto frequentate l'accademia?
SS: 1 anno e mezzo, l'anno prima ho fatto un anno di propedeutico alla Dreaming, era un corso base che si chiama "Musical University" , di 15 ore a settimana.
RS: 1 anno e mezzo, prima ho fatto due anni di propedeutica a Bologna.
BWW: Sappiamo che l'ingresso all'accademia prevede un'audizione. Cosa avete portato?
SS: All'audizione di luglio io ho portato Look at me I'm Sandra Dee (Grease), una coreografia su Lythium degli Evanescence e un monologo tratto dal film La verità è che non gli piaci abbastanza. Agli esami di fine anno della Musical University invece ho portato la parte recitata, la canzone e la coreografia su I can't do it alone di Chicago, la coreografia del musical teatrale e la canzone del film.
RS: Io ho portato Being Alive di Company (Sondheim), una coreografia di hip-hop su una canzone di Taylor Swift e per recitazione il monologo finale di Noi Siamo Infinito.
BWW: Cosa fate oltre all'accademia?
SS: Lavoro in un ristorante vicino a casa mia, 4/5 giorni a settimana.
RS: Io invece ho un lavoro part-time che svolgo da casa e mi permette di gestirmi il tempo. Ho inoltre una crew di danza hip-hop che lavora sul territorio di Roma, a quello si aggiungono le prove di danza hip-hop.
BWW: Quello che avete trovato rispecchia ciò che vi aspettavate al momento dell'iscrizione?
SS: conoscendo già i docenti, non ho "comprato nulla a scatola chiusa". Sicuramente l'anno scorso, essendo un anno di rodaggio, è stato molto più pesante: finivamo alle 6, avevamo più materie perché alcune materie quest'anno sono state unite. Come primo anno di rodaggio abbiamo testato, siamo stati testati e ci siamo fatti le ossa.
BWW: Consigliereste l'accademia a chi vuole avvicinarsi al mondo del musical?
SS: Non posso consigliare un'accademia di questo tipo a chi vuole avvicinarsi al mondo dei musical, posso consigliarla a chi decide di voler fare il performer. Se pensi che vuoi fare questo nella tua vita allora lo fai, anche perché ha un costo elevato e proporzionato alla qualità dell'insegnamento: ciò che viene fornito vale esattamente ciò che viene pagato.
RR: Il tuo sogno dev'essere quello di lavorare nel mondo dei musical. Se lo vuoi fare per hobby o per passione puoi frequentare altri corsi, offerti anche dalla scuola.
BWW: Infine, come si vive nell'accademia? Come vi trovate?
SS:
Mi trovo molto bene e sento di essere cambiata molto. Ho imparato che l'osservazione è molto più importante di tutto il resto: imparo meglio un testo osservando i miei compagni che lo provano rispetto ad una memorizzazione passiva. L'osservazione e l'imitazione sono le primissime fonti d'insegnamento. Gli insegnanti sono validissimi, sia come docenti che come persone, e ci stanno "infondendo" l'importanza della curiosità e dell'osservazione. L'ambiente è un ambiente familiare e non potrebbe essere diversamente, di conseguenza si lavora bene.
...E possiamo dire, da esterni, che questo clima di familiarità è stato nettamente avvertito.
Vorremmo dunque ringraziare di cuore la Dreaming Academy nella sua totalità, per la sua disponibilità e soprattutto per il suo portare avanti un progetto che sta a cuore a tutti gli amanti del musical - e non solo.
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